Navratilova contro McEnroe: la battaglia dei sessi continua…in TV

Navratilova contro McEnroe: la battaglia dei sessi continua…in TV

La BBC rivela i compensi per i commentatori di Wimbledon 2017: 150mila sterline per lo statunitense, appena 15mila per la Navratilova. E il tennis si ritrova di nuovo invischiato nella battaglia dei sessi.

di Francesco Cavallini

Guardando al palmares, dire che non ci sarebbe proprio paragone rischia di essere riduttivo. Per vittorie a Wimbledon, Martina Navratilova batte John McEnroe per 9-3. Gioco, partita, incontro, verrebbe da dire. E invece pare proprio che per la BBC, le proporzioni siano totalmente rovesciate. Anzi, a guardare i compensi per i commentatori del torneo, Johnny Mac si impone sulla campionessa venuta dall’est con un sonoro 10-1. Questa, più o meno, la proporzione con cui l’emittente britannica ha pagato i due per prendere parte alla sua programmazione che copre lo Slam più importante ed amato del circuito ATP. Oltre 150mila sterline per lo statunitense, appena 15mila per la Navratilova. E di colpo, il tennis si ritrova di nuovo invischiato nella battaglia dei sessi.

La Navratilova e…una nuova partita da vincere

Le polemiche per la parità di compensi nel tennis professionistico, iniziate negli anni 70 e che hanno ispirato di recente una pellicola che racconta dei match tra Billie Jean King e Bobby Riggs, continuano dunque anche nel 2018. Ma stavolta a fare scalpore non è la differenza tra i premi dei tornei maschili e quelli femminili, quanto un semplice cachet televisivo. La BBC ha come suo solito divulgato la lista dei presentatori più pagati del 2017 ed evidentemente a Martina Navratilova deve essere andato per storto il caffè quando ha visto il nome di John McEnroe tra le personalità con gli emolumenti maggiori. Come è possibile che per lo stesso ruolo il ragazzaccio terribile di New York abbia guadagnato il decuplo rispetto a lei?

La BBC: McEnroe è un volto storico dell’emittente

E quindi si è scatenata una prevedibile bagarre mediatica, con la tennista che ha accusato la BBC, proprio durante un’intervista su uno dei suoi programmi storici, Panorama. A stretto giro di posta (e prima della messa in onda dell’intervista) è arrivata la versione dell’emittente, che non ha di certo contribuito a rasserenare gli animi o a dare una risposta soddisfacente all’interrogativo della Navratilova. McEnroe, si legge, è uno dei volti storici della copertura di Wimbledon da parte della BBC, è unanimemente considerato il miglior telecronista di tennis al mondo e ha con l’emittente britannica un contratto in esclusiva. Il fatto che Johnny Mac sia un uomo e la Navratilova una donna, dunque, non c’entra nulla con la disparità di compensi.

Un problema già esistente nella TV britannica

Sicuri? Beh, non è la prima volta che, al di fuori dello sport, la BBC viene coinvolta in polemiche che sottolineano un atteggiamento simile. Già nella scorsa estate una lista simile aveva dimostrato che solo un terzo delle 40 personalità televisive più pagate era di sesso femminile e che tutti i primi sette dell’elenco erano uomini. Un’abitudine dunque per l’emittente statale del Regno Unito? Chissà. Di certo, stavolta hanno fatto decisamente arrabbiare la donna sbagliata. La Navratilova ha già fatto presente che per la prossima edizione di Wimbledon chiederà un commento molto più alto per essere presente in postazione di commento. E l’impressione è che alla fine, come ha già fatto nove volte in campo, la campionessa vincerà anche questa partita. E con questo trionfo, arriverebbe…a dieci. I conti, come si suol dire, prima o poi tornano.

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