Nations League cinque giorni dopo la Champions? Klopp furioso con la Uefa: “Così uccidono questo gioco meraviglioso”

Nations League cinque giorni dopo la Champions? Klopp furioso con la Uefa: “Così uccidono questo gioco meraviglioso”

Gli impegni della Nazionale inglese condizioneranno la finale in programma al Wanda Metropolitano? Il rischio c’è e allora il manager dei Reds si fa sentire e attacca chi ha deciso di piazzare la Nations League a ridosso della Champions…

di Redazione Il Posticipo

Il Liverpool che ha umiliato il Barcellona sembra in grado di poter fare qualsiasi cosa. Sulla strada che separa i Reds dalla vittoria della Champions però ci sono due ostacoli: chiaramente il Tottenham finalista allenato da Mauricio Pochettino… e le scelte della Uefa! Le semifinali di Nations League infatti sono sempre più vicine, peccato che si debbano giocare a ridosso della finale del Wanda Metropolitano dove scenderanno in campo due squadre inglesi.

POLEMICA –  Le semifinali di Nations League cinque dopo la finale di Champions? Qualche mese fa il c.t. Gary Southgate lo aveva detto: “Potrebbe essere un disastro” e così sarà? Il 5 giugno c’è Portogallo-Svizzera, il giorno dopo invece sarà il turno di Olanda-Inghilterra, che tocca da vicino i Reds: potrebbero essere impegnati infatti Jordan Henderson, Trent Alexander-Arnold, Virgil van Dijk e Georginio Wijnaldum, che ha steso il Barça. Al coro degli insoddisfatti si è unito anche Klopp che ha attaccato la Uefa come riportato al Daily Mail: “Il primo giugno giochiamo la finale di Champions e il 6 giugno abbiamo un torneo meraviglioso chiamato Nations League. Tutti mi aveva guardato strano quando avevo detto che non era una grande idea e ora è sorprendente che due inglesi siano in finale”.

ATTACCO – Klopp ha puntato il dito contro la Uefa: “Se non impariamo ad affrontare questa competizione coi nostri giocatori al top della forma, allora viene ucciso questo meraviglioso gioco perché senza i giocatori non lo è”. Non è la prima volta che Klopp critica la Nations League: a ottobre il manager dei Reds la aveva etichettata come “la competizione più insensata nel mondo del calcio”. Klopp ha criticato chi ha pianificato le fasi finali del nuovo torneo per nazioni, ma ci ha tenuto a ribadire un concetto: “Non è colpa di Gareth Southgate”. Il c.t. e il tecnico tedesco in fondo sono i pochi a non essere rimasti sorpresi dal buon cammino europeo delle squadre inglese. La Federazione invece non se lo aspettava? L’assenza di qualsiasi genere di pressione sulla Uefa potrebbe avere questa motivazione.

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