Napoli, la commedia dei portieri: siamo uomini o caporali?

Napoli, la commedia dei portieri: siamo uomini o caporali?

Reina ha già un accordo con il Milan ed i tifosi non lo considerano più uno di loro. Una commedia che non fa ridere Sarri, che si ritrova tra le mani un problema enorme.

di Mattia Deidda

Con le spalle al muro, il Napoli è obbligato a reagire. I partenopei stanno vivendo il periodo più complicato della stagione. Per la prima volta secondi in classifica, si ritrovano davanti una Juventus (+4) che, come se non bastasse, sta riuscendo a sminuire tutto il lavoro svolto finora dagli uomini di Sarri: non solo il primo posto della classifica, ma anche la finale di coppa Italia ed i quarti di Champions League. Deve assolutamente reagire la squadra di De Laurentiis, e per farlo non può che affidarsi ai suoi uomini più esperti, quelli che più conoscono la piazza. Il problema, nasce da qui: Reina, uno dei senatori della squadra, ha già un accordo con il Milan per la prossima stagione, ed i tifosi, inevitabilmente, non lo considerano più uno di loro. Una commedia napoletana che, a conti fatti, non fa ridere Sarri, che si ritrova tra le mani un problema enorme.

Reina-tifosi: rischio incendio

La piazza partenopea non conosce mezze misure. Difficile accettare di essere scesi al secondo posto dopo un intero campionato passato a guidare la classifica. In una situazione del genere, i tifosi passano velocemente da uno stato di euforia ad uno di pessimismo, e basterebbe un minimo episodio per creare una scintilla in grado di generare un incendio. La notizia dell’addio di Reina arriva nel peggior momento possibile. I tifosi, così come la squadra, non sono tranquilli, e per la prima volta stanno assaporando l’idea di chiudere la stagione senza vincere nessun titolo. Tutta la delusione, inevitabilmente, potrebbe essere scaricata su Reina. Da sempre uno dei calciatori con cui più si rispecchiava la tifoseria, la curva si sente adesso tradita dal suo numero uno, e basterebbe un minimo errore del portiere per dar vita ad una situazione ingestibile, che metterebbe Sarri con le spalle al muro.

Sepe: l’unica alternativa

L’unica alternativa di Sarri, nel caso in cui il rapporto tra Reina e la tifoseria si rompesse definitivamente, è Luigi Sepe. Secondo portiere del Napoli, l’italiano in questa stagione è sceso in campo solamente in tre occasioni, di cui due in coppa Italia. Con una sola partita in campionato (ChievoVerona-Napoli 0-0), il portiere uscito dalle giovanili partenopee non può certo reggere il peso della porta di una squadra che lotta per vincere lo scudetto. Una situazione difficile per il tecnico, che non ha nessun sostituto di Reina per l’immediato, e che deve sperare in un comportamento impeccabile dello spagnolo da qui a fine campionato, se vuole continuare a nutrire qualche speranza scudetto.

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