Napoli, per Rui Patricio è caos: lo Sporting denuncia il Benfica

Napoli, per Rui Patricio è caos: lo Sporting denuncia il Benfica

Un comunicato stampa del club annuncia la volontà di denunciare il Benfica per contatti irregolari nei confronti del portiere nel mirino del Napoli. E ora che succede?

di Redazione Il Posticipo

Arriva l’ennesima puntata della telenovela dello Sporting Lisbona. E adesso la storia si tinge di giallo. Dopo le aggressioni ai calciatori, le rescissioni richieste, ottenute o semplicemente minacciate, come in ogni storia che si rispetti, esce dall’ombra la figura del cattivo. Che, e non potrebbe essere altrimenti, è rappresentato dagli eterni rivali del Benfica. Dietro alle decisioni di alcuni giocatori biancoverdi di lasciare la squadra ci sarebbero approcci più o meno evidenti da parte delle Aquile. Una situazione che ai dirigenti delle Sporting non è certo piaciuta e che può portare a conseguenze importanti davanti ad un tribunale della FIFA. E che può avere effetti importanti sul calciomercato del Napoli.

CONTATTI IRREGOLARI – O Jogo riporta infatti un comunicato stampa del club, in cui si annuncia la volontà di denunciare il Benfica per contatti irregolari nei confronti dei calciatori dello Sporting. Il casus belli sarebbero le dichiarazioni di un vecchio dirigente della società biancoverde, Octávio Machado, che a CMTV ha confermato che il Benfica avrebbe tentato di convincere Rui Patricio a diventare il nuovo portiere delle Aquile. Un’offerta che l’estremo difensore, nel mirino anche del Napoli, avrebbe rifiutato, ma che sarebbe arrivata prima della rescissione unilaterale del contratto. Il che è esplicitamente vietato dalle regole FIFA e potrebbe costare caro al Benfica. Cosa c’entra il club di De Laurentiis in tutto questo? È presto detto.

SQUALIFICA? – Esattamente come nel caso che potrebbe coinvolgere Griezmann (che a sua volta si rifà ai precedenti di Medea e Kakuta), il Benfica, se dovesse risultare colpevole, rischia il blocco del mercato per almeno due sessioni. Ma anche il calciatore in casi del genere non la passa liscia, come ricorda lo stesso Mexes, squalificato per un mese e mezzo nel 2004. Un altro particolare, dopo la rescissione unilaterale con lo Sporting e soprattutto l’ingombrante presenza di Jorge Mendes nell’affare, che può spingere la società partenopea ad abbandonare definitivamente la pista che porta all’estremo difensore portoghese per concentrarsi (di nuovo) su Leno, appena escluso da Löw e di certo alla ricerca di rivincite. Del resto, per assistere alla telenovela Sporting, c’è sempre tempo. E le nuove puntate sembrano non mancare mai…

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