Nani…il volo biancoceleste finisce qui

Nani…il volo biancoceleste finisce qui

L’esperienza di Nani con la Lazio sarebbe agli sgoccioli. Sinora il portoghese ha deluso e con i soldi necessari per il riscatto la società potrebbe puntare ad alternative diverse, come Pavoletti.

di Redazione Il Posticipo

Nani, tanti saluti e arrivederci. Il volo con la Lazio finisce, con ogni probabilità, al ritorno da Cagliari, dopo le polemiche con società e l’alterco in aereo con il tifoso. Il calciatore, scontento di quanto accaduto, avrebbe puntato il dito contro la società, rea di utilizzare voli di linea e non charter privati. Molto più scontenti, invece, tifosi e dirigenti che speravano in qualcosa di diverso da parte del portoghese specialmente in termini di gol e assist.

Nani, un apporto modesto

La stagione di Nani è largamente sotto le attese. Giunto a Roma come sostituto di Keita, sinora ha dimostrato pochino. Peggiore in campo contro lo Steaua, pochi minuti in campo con la Dinamo Kiev, non benissimo a Cagliari dove si è divorato un gol a porta spalancata. Le ultime tre apparizioni di Nani non sono esattamente indimenticabili. Così come la sua stagione. Allo status quo, 267’ giocati con tre gol (Benevento, Chievo e Udinese) e due assist. Reti comunque non decisive. Molto più incidenti, nella valutazione generale, le settimane passate in infermeria. Prima un infortunio al ginocchio, poi i problemi all’adduttore. Quanto basta per pensarci anche due o tre volte prima di versare i nove milioni necessari per il diritto di riscatto. La sensazione è che il portoghese chiuderà la sua esperienza a Roma cercando di ritagliarsi un posto per il mondiale. Poi sarà addio.

Prende quota Pavoletti

Nove milioni non sono tanti, ma neanche pochi. Per una cifra anche abbastanza vicina a quella che servirebbe per il riscatto di Nani, si arriva a un giocatore come Pavoletti. Non è uno spacca porte, ma è un calciatore che, alla luce dei fatti, può essere più utile di “questo” Nani. Pavoletti può rimpiazzare Immobile quando il centravanti biancoceleste ha bisogno di riposare o giocargli al fianco. Così come si può adattare perfettamente alla convivenza con Felipe Anderson. In un progetto futuro a due punte, servirà comunque un’alternativa che garantisca gol e continuità di rendimento, e che sia pronto ad essere decisivo se chiamato in causa. Identikit che corrisponde perfettamente all’attaccante in forza al Cagliari, e già avvicinato la scorsa estate alla Lazio. Adesso che il costo del cartellino è sceso, l’operazione potrebbe prendere quota.

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