Ibrahimovic e Mourinho, la crisi del secondo anno

Ibrahimovic e Mourinho, la crisi del secondo anno

Secondo Adrian Mutu, il motivo dell’assenza di Ibrahimovic nell’undici titolare dello United è la rottura con Mourinho. Stupiti? Beh, non sarebbe la prima volta…

di Redazione Il Posticipo

Se volete, chiamatela pure crisi del secondo anno. A quanto racconta Adrian Mutu, ex calciatore del Chelsea quando Josè Mourinho allenava i Blues, pare proprio che l’idillio tra il tecnico portoghese e Zlatan Ibrahimovic sia (di nuovo) terminato. Il motivo per cui lo svedese è fuori dalle rotazioni del Manchester United non è il progressivo recupero dall’infortunio dello scorso anno, bensì il fatto che lo Special One non ha alcuna intenzione di offrire un altro rinnovo a Ibra. E di conseguenza non trova un motivo valido per inserirlo nella squadra titolare. L’addio è pressoché scontato e con tutta probabilità Zlatan accetterà le golose offerte della MLS.

Ibrahimovic e Mourinho, ritorno di fiamma a Manchester

Eppure nella scorsa stagione quello tra il tecnico di Setubal e il colosso di Malmö sembrava un grande ritorno di fiamma. La scelta di Zlatan di vestire il rosso dello United era infatti stata dovuta in gran parte, oltre all’ovvio fascino del club di Manchester, alla volontà di tornare a lavorare con Mourinho. Ed i risultati, beh, si sono visti. Lo svedese ha trascinato di peso  (con 28 reti in tutte le competizioni) uno United nettamente meno forte di quello di quest’anno verso la finale di Europa League. Peccato però che il gravissimo infortunio subito ad aprile, durante i quarti di finale, gli abbia impedito di prendere parte all’ultimo atto. Ma non di presentarsi, con tanto di stampelle poi neanche utilizzate, sul prato di Stoccolma per festeggiare con i compagni.

Prima il rinnovo, poi l’accantonamento

Certo, dopo un problema così grave era abbastanza imprevedibile che lo United avrebbe rinnovato il contratto a Ibrahimovic, eppure i rapidi progressi del suo recupero avevano convinto Mourinho e la dirigenza a offrire un altro accordo annuale allo svedese. Ed il ritorno sui campi da gioco, avvenuto a novembre, sembrava aver suggellato la seconda stagione d’amore tra il portoghese ed il suo numero 10. E invece, con la “scusa” del ritardo di condizione, lo Special One ha cominciato a non convocarlo neanche più ed il triste score di Zlatan è quindi fermo a sette presenze ed una sola rete, nella clamorosa sconfitta contro il Bristol City in League Cup a dicembre. E il divorzio è inevitabile.

Anche all’Inter l’amore è durato poco

Ma, a ben vedere, forse c’era anche da aspettarselo. Nonostante la volontà di tornare a lavorare assieme, anche il primo idillio tra i due, quello colorato di nerazzurro, era durato poco. Per la precisione, giusto una stagione, quella 2008-09, in cui Ibrahimovic e i suoi gol hanno regalato a Mourinho il primo dei suoi due scudetti. Poi però le due personalità, in qualche maniera, devono aver cozzato, vista anche la scelta molto particolare dello svedese di lasciare Milano e accasarsi a Barcellona, non esattamente la squadra ideale sia per gioco che per ambiente. Intanto però i due, uno sotto braccio all’altro, qualcosa hanno vinto, uno scudetto e una supercoppa. Esattamente come con lo United: un’Europa League, una supercoppa inglese e una coppa di Lega. Insomma, Ibra e Mou sembrano davvero una copia moderna… Stanno assieme per i figli, poi si lasciano, poi si riprendono. Ma la crisi del secondo anno non la superano proprio mai!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy