Mourinho, manager senza portafogli: lo United cerca esperti di mercato

Mourinho, manager senza portafogli: lo United cerca esperti di mercato

Allo United si comincia a dubitare delle capacità di scelta del portoghese? Sì, dato che il club ha aperto sul proprio sito le candidature per il ruolo di recruitment analyst. Qualcuno che giudicherà le richieste di mercato di Mou, potendo avallarle o bloccarle…

di Redazione Il Posticipo

La tipologia di allenatore anglosassone, che non per niente è riassunta nel termine “manager”, sembra destinata a cambiare. Il padre-padrone del club, che ha potere su qualsiasi aspetto riguardi la gestione della squadra e dei calciatori, non esiste quasi più. Gli ultimi, Ferguson e Wenger, hanno da poco lasciato la panchina sulla quale hanno vissuto oltre due decenni. E ora diventa complicato per i loro successori, che si ritrovano un numero di mansioni quasi assurdo, riuscire a gestire bene ogni singolo aspetto, soprattutto quando si parla di denaro. E nessun club, persino quelli ricchissimi della Premier League, vuole buttare via dei soldi.

MOU E IL MERCATO – Mourinho, per esempio, in questo periodo allo United ha avuto problemi con il mercato. I nomi che ha fatto alla dirigenza dello United non sono arrivati a Old Trafford e gli unici che sono stati acquistati (Fred, Dalot e il terzo portiere Green) non stanno convincendo granchè. Ce n’è abbastanza, considerati anche errori di valutazione passati (Quaresma, ma anche Wright-Philips e Coentrao) per dubitare delle capacità di scelta del portoghese? Da quel che riporta il Mirror, evidentemente sì. Al punto che il Manchester United ha aperto sul proprio sito le candidature per il ruolo di recruitment analyst. Cioè, qualcuno dovrà individuare attraverso criteri scientifici i migliori acquisti per il club e e giudicare i nomi proposti da chi guida la squadra.

DEPOTENZIAMENTO – “Già ne abbiamo uno e si chiama ‘manager’“, è stata la risposta di più di qualche tifoso sui social network. E in effetti, la gestione diretta degli acquisti e delle cessioni è proprio ciò che spesso e volentieri ha separato i tecnici d’oltremanica da quelli continentali. Ma ora, seguendo l’esempio del Manchester City che ha importato la figura del Direttore Sportivo con il catalano Begiristain, alcuni club stanno decidendo di togliere questa…potestà al manager, che si potrebbe così trasformarsi sempre di più in un allenatore. Nel caso dello United si tratterebbe di un depotenziamento in piena regola per Mourinho, che dovrebbe sottostare al giudizio del recruitment analyst sui nomi da lui individuati. Facile immaginare la gioia del portoghese. Soprattutto all’idea che qualcuno possa bocciare, con l’appoggio della società, qualche acquisto eccellente. Come si dice da quelle parti, la ricetta perfetta per un disastro…

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