Mourinho cerca casa? Il Celtic gli ha fatto un’offerta, il Lione invece… gli ha preferito Sylvinho!

Mourinho cerca casa? Il Celtic gli ha fatto un’offerta, il Lione invece… gli ha preferito Sylvinho!

Il portoghese è attualmente senza panchina dopo l’esonero al Manchester United incassato lo scorso dicembre e continua ad aspettare un progetto di cui possa definirsi “entusiasta”. Da dove ripartirà il tecnico? Sicuramente non dal Lione!

di Redazione Il Posticipo

Da dove ripartirà José Mourinho? Il tecnico portoghese aspetta un progetto con cui rilanciarsi dopo l’esonero incassato al Manchester United lo scorso dicembre. Negli scorsi mesi lo Special One è stato accostato al Real Madrid, alla fine sulla panchina dei campioni d’Europa però è ritornato Zinedine Zidane. Qualche settimana fa si è parlato anche di Mourinho in ottica Ligue 1… ma alla fine un ipotetico acquirente si è tirato indietro!

SUGGESTIONE CELTIC – Secondo quanto riportato dal Mirror, il Celtic avrebbe fatto un tentativo per convincere Mourinho a diventare il nuovo allenatore. Il club non sembra intenzionato a proseguire con Neil Lennon subentrato lo scorso febbraio a Brendan Rodgers passato al Leicester City: il manager nordirlandese potrebbe essere allontonato nonostante abbia vinto il campionato. L’ex attaccante Chris Sutton ha rivelato di aver suggerito al suo vecchio club di avvicinarsi a Mou ai microfoni di BT Sport: “È difficile dire chi sarà il prossimo allenatore del Celtic. Penso che ci sia stata un’offerta per Mourinho, perché però dovrebbe accettare questo lavoro? Non so i termini esatti dell’offerta, ma so che c’è stata”. Qualora il portoghese dovesse rifiutarla però avrebbe ancora diverse alternative… a parte una!

MEGLIO SYLVINHO? – Quello che è sicuro al momento è che l’opzione Lione è sfumata. Il club francese dopo Bruno Genesio infatti ha scelto Sylvinho per la panchina. A farlo intendere prima il coordinatore tecnico del Brasile Edu Gaspar: “Sylvinho andrà in un grande club europeo”. E poi anche il presidente Aulas. Sarà la prima esperienza da allenatore per l’ex collaboratore di Roberto Mancini all’Inter. Il suffisso –inho c’è lo stesso nel nome… che però non è quello di Mourinho! Una grande opportunità per il brasiliano, un’occasione persa per il portoghese? Lo dirà il futuro.

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