Morata prende…la palla al balzo

Morata prende…la palla al balzo

Preso in giro dai tifosi del Barcellona, Morata ha risposto per le rime ai catalani con un gestaccio che rischia di costargli la squalifica.

di Francesco Cavallini

Non è esattamente il miglior periodo possibile per Alvaro Morata. Almeno sul campo, perchè nella vita privata stanno per arrivare due gemelli per l’ex attaccante della Juventus e per sua moglie Alice. Quando però lo spagnolo va…al lavoro, le cose non girano esattamente come dovrebbero. Il Chelsea è stato eliminato dalla Champions League dal Barcellona e rischia seriamente di non qualificarsi neanche per la prossima edizione, perchè la concorrenza in Premier è agguerrita e non basta essere i campioni uscenti per aver garantito uno spot per l’Europa che conta. Morata vorrebbe aiutare i Blues, ma… spesso e volentieri non può. Almeno, non dall’inizio.

Morata? Per Conte è ormai una riserva

In quella che probabilmente era la gara più importante della stagione, Antonio Conte gli ha preferito Giroud, certificando il fatto (apparso abbastanza evidente anche dalle ultime uscite del Chelsea) che il centravanti, arrivato a Stamford Bridge nella sessione estiva di mercato per la non modica cifra di 66 milioni di euro, è al momento una riserva della sua squadra. Nelle ultime sette partite, neanche 2oo minuti in campo per lui e solo una maglia da titolare, quella nella sfida contro il Manchester United. E le parole del tecnico, a cui è stato chiesto perchè non abbia schierato dal primo minuto lo spagnolo contro il Barça, sono la pietra tombale sulla questione. Morata era una riserva al Real e lo è stato anche alla Juventus. Non c’è dunque da sorprendersi se il numero 9 resta seduto in panchina.

Un gestaccio poco…british

Non che quando si è alzato, ad una ventina di minuti dalla fine, sia andata molto meglio. Con il risultato già sul 3-0, c’era davvero molto poco che Morata poteva fare per il Chelsea, ma di certo a qualcosa è servito: da sfogatoio per il pubblico catalano. Che, in piena euforia da qualificazione ormai raggiunta, ha ben pensato di accanirsi sull’ex Real Madrid, dedicandogli numerosi cori durante il finale della partita. Alcuni ovviamente riferiti al suo passato con i Blancos, altri che suggeriscono che al centravanti del Chelsea e della nazionale spagnola manchino…gli attributi. A quel punto Morata si è stizzito e quegli attributi li ha mostrati con un gesto molto poco educato al pubblico presente. Salvo, ovviamente, prendersi altri insulti e rischiare la squalifica, se la UEFA riterrà il suo un comportamento oltraggioso.

Lo spagnolo è troppo nervoso

Un Morata avulso dal gioco e che con la testa sembra abbastanza lontano dal Chelsea e dal suo allenatore. Ma soprattutto, un calciatore nervoso, che di recente fatica a controllarsi in campo. Quello dal Camp Nou è infatti il secondo episodio che lo riguarda nel giro di pochi giorni. Nel match vinto contro il Crystal Palace, infatti, allo spagnolo sono bastati 18 minuti per farsi ammonire per un fallo plateale e rischiare anche di farsi espellere. Motivo? Una litigata con l’assistente dell’arbitro per un corner non assegnato al Chelsea. E nella discussione, Morata ha strappato dalle mani del guardalinee la bandierina, rischiando davvero grosso ma venendo graziato dall’arbitro. Che dire, è un periodaccio per lo spagnolo. Che può solo sperare che la paternità un po’ lo calmi. Anche se avere due gemelli da accudire rischia di aumentare (e non poco) il nervosismo.

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