Mistero Abidal: un fegato illegale per lui dall’ex presidente Rosell?

Mistero Abidal: un fegato illegale per lui dall’ex presidente Rosell?

Da alcune rivelazioni da parte della testata El Confidencial, emergerebbe che l’allora presidente catalano Sandro Rosell avrebbe acquistato un fegato illegalmente per effettuare il trapianto sul francese. Ma l’inchiesta è già stata archiviata.

di Redazione Il Posticipo

Dalla Spagna arrivano rivelazioni clamorose su Eric Abidal. E il suo nuovo ruolo dirigenziale nel Barcellona c’entra poco. C’entra, invece, la malattia che qualche anno fa ha fatto temere per la sua carriera e per la sua vita. Da alcune rivelazioni da parte della testata El Confidencial, emergerebbe che l’allora presidente catalano Sandro Rosell avrebbe acquistato un fegato illegalmente per effettuare il trapianto sul francese. All’epoca le versioni ufficiali parlarono di una donazione da parte di un cugino, ma le intercettazioni della Guardia Civil e della Policía Nacional riportate da El Confidencial fanno calare un velo di mistero su tutta questa faccenda.

INTERCETTAZIONI – Secondo El Confidencial, l’acquisto risalirebbe al periodo successivo alla scoperta della malattia da parte del difensore. Il francese era stato operato una prima volta per la rimozione del tumore ed era tornato in campo, ma poi era stato costretto a fermarsi per un periodo prolungato e a sottoporsi a un trapianto. Trapianto che, da quanto traspare dalle intercettazioni, sarebbe arrivato grazie all’intervento di Rosell, che in quattro telefonate dello scorso anno affronta molto chiaramente la questione. Nella prima di quelle riportate da El Confidencial, un interlocutore sconosciuto ricorda all’ex presidente che ad Abidal è stato comprato un fegato nuovo, poi spacciato per una donazione del cugino.

(© El Confidencial)
(© El Confidencial)

FEGATO NUOVO – Nelle intercettazioni successive l’argomento è trattato con ancora meno riserbo. Rosell, piccato dalle critiche di Abidal alla sua gestione, apostrofa il francese come “un grandissimo hijo de puta a cui abbiamo salvato la vita...”. E il giorno dopo l’interlocutore di Rosell racconta di un confronto con lo stesso Abidal, messo di fronte al fatto che “se stai parlando con me è perchè hai un fegato nuovo, hai capito?“. Anzi, perchè qualcuno glielo ha comprato. E, chiosa l’anonimo nell’ultima chiamata riportata da El Confidencial, se il francese non capisce questo, non capisce nulla della vita.

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INCHIESTA ARCHIVIATA – Da quel che riporta El Confidencial, le intercettazioni facevano parte dell’inchiesta, che ha poi portato Rosell nel carcere di Soto del Realriguardo possibili pagamenti illegali alla federazione brasiliana. Ma l’emergere della questione Abidal avrebbe portato la polizia, con l’appoggio del fisco che non ritiene le intercettazioni riguardanti il francese necessarie alla propria indagine, all’apertura di un nuovo fascicolo. “Certamente quello che dice l’interlocutore di Rosell può portare a un’accusa per traffico di organi. Che può essere estesa anche allo stesso Rosell, che è a conoscenza del reato“, la posizione degli agenti secondo El Confidencial. Gli avvocati dell’ex presidente hanno rilasciato un comunicato, trasmesso attraverso RAC1, in cui si chiosa che “è strano pensare che si possa comprare un fegato illegale e poi trapiantarlo in un ospedale pubblico“. E l’inchiesta, da quel che riporta la testata El Espanol, sarebbe stata archiviata già a inizio 2018, con tanto di conferma da parte del tribunale superiore di giustizia catalano. Dunque, il mistero resta, ma da un punto di vista giudiziario il caso è chiuso.

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