Minimo sforzo, massimo risultato: Mendy, cinque trofei vinti (tra cui un mondiale) giocando…16 partite

Minimo sforzo, massimo risultato: Mendy, cinque trofei vinti (tra cui un mondiale) giocando…16 partite

Se si dovessero riassumere gli ultimi due anni di Benjamin Mendy in uno slogan, non ci sarebbero dubbi. Il francese ha sollevato due Premier League, una Coppa di Lega, una Community Shield e una Coppa del mondo…giocando pochissimo nelle competizioni menzionate. E a breve può vincere il sesto trofeo!

di Redazione Il Posticipo

Minimo sforzo, massimo risultato. Se si dovessero riassumere gli ultimi due anni di Benjamin Mendy in uno slogan, non ci sarebbero dubbi. Forse ce ne potrebbero essere sul “minimo sforzo”, visto che il francese in fondo ha subito un grave infortunio al ginocchio con tanto di ricaduta e nuova operazione. E quindi di certo non sarà stato troppo felice di rimanere fuori dal campo a lungo. Ma sul “massimo risultato” c’è davvero poco da discutere. Negli ultimi due anni, Mendy ha sollevato ben cinque trofei: due Premier League, una Coppa di Lega, una Community Shield e una Coppa del mondo. Il tutto…giocando appena 1470 minuti nelle competizioni menzionate. Che, calcolati in partite, diventano più o meno 16.

CINQUE MA… – Un trofeo ogni 3 match, con la media che potrebbe scendere se il City dovesse vincere la finale di FA Cup contro il Watford. Finora per lui una presenza nella coppa nazionale (79 minuti nella semifinale contro il Brighton), il che gli darebbe la certezza di presenziare tra i vincitori del trofeo. E che gli evita già il rischio di ricalcare il rendimento della scorsa stagione in Carabao Cup, vinta dal City ma non disputata da Mendy. E quindi non contata nella statistica. Statistica che rimane comunque incredibile, considerando il fatto che si parla non di un ragazzino aggregato alla prima squadra, ma di un campione del mondo. A proposito, vero che la medaglia la prendono tutti i 23 i calciatori che partono per il mondiale, ma in Russia Mendy il suo contributo l’ha dato: 40 minuti nel match (inutile) contro la Danimarca.

MEDIE INVIDIABILI – Con il City, invece, nelle ultime due stagioni il francese è finito sotto i riflettori più per i problemi extracampo che per le prestazioni. Normale, considerando che nella scorsa Premier ha giocato appena 361 minuti e in quella di questa stagione 900. L’unico trofeo conquistato…davvero può essere considerata la Community Shield, visto che contro il Chelsea di Sarri Mendy ha giocato tutti i 90 minuti, tondi tondi. Rendimento diverso in Carabao Cup, sollevata grazie ai 27 minuti nella semifinale di ritorno contro il Burton. Già, proprio quella giocata (si fa per dire) dal City dopo il 9-0 dell’andata. Basteranno i 79 giri di orologio per aggiungere la FA Cup al palmares? Chissà. Ma anche se il match con il Watford dovesse durare 120 minuti e Mendy dovesse giocarli tutti, il totale arriverebbe a 1590. Poco meno di 18 partite. E quindi, in media, per vincere un trofeo gliene servono meno di 3. Una carriera…invidiabile a dire poco.

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