Il doppio scontro romano che può cambiare la stagione del Milan

Il doppio scontro romano che può cambiare la stagione del Milan

Di Bobo Craxi. Il Milan rimarrà per una settimana a Roma, dove incontrerà le due squadre della Capitale in campionato e in Coppa Italia. La squadra rossonera si presenta all’Olimpico per una duplice sfida che vale una stagione.

di Bobo Craxi

Come esattamente venti anni fa, il Milan rimarrà per una settimana a Roma, dove incontrerà le due squadre della Capitale in campionato e in Coppa Italia. A parti invertite però, perchè allora il Milan incontrò prima la Lazio in Coppa e poi la Roma in campionato. Ma proprio come all’epoca, la squadra rossonera si presenta all’Olimpico e la duplice sfida vale una stagione.

Nel 1998 la squadra di Capello cercò di deviare il destino di una catastrofica annata su tutti i fronti, contendendo alla Lazio di Eriksson la Coppa Italia. Passati in vantaggio con una punizione di Albertini e dopo aver sfiorato il raddoppio nel secondo tempo, i rossoneri furono travolti da tre goal, uno dei quali firmato da Nesta, che fu successivamente uno dei protagonisti delle Champions rossonere. La domenica del primo maggio, la Roma passeggiò letteralmente su ciò che restava dello squadrone rossonero, pieno di tossine e di delusione del mercoledì di coppa, infliggendo al Milan una delle sconfitte più severe della sua storia con un netto 5-0.
Un incubo che potrebbe non ripetersi, se gli sforzi compiuti dal Trap-Gattuso si confermeranno buoni anche fra quindici giorni. La squadra é in crescita, supera la mediocrità che era stata messa in campo da Montella negli ultimi due anni, si contraddistingue, se non per originalità, almeno per concretezza e linearità nel gioco e nelle prestazioni. La Coppa Italia é certamente il premio di consolazione delle deluse, non riuscendo ad acquistare il fascino che in altri paesi contraddistingue le coppe nazionali, come accade in Inghilterra, in Francia ed in Spagna. Il Barcellona, che addirittura è alla terza finale consecutiva, si presenta al prossimo appuntamento come ad un duello politico-sportivo visto che la Coppa é intitolata al Re e la matrice della sua squadra é segnatamente Repubblicana (addirittura Catalana), mentre in Inghilterra portare a casa la FA Cup è quasi paragonabile alla vittoria di un Campionato.
Il Milan, a differenza di Roma e Lazio, non ha mai puntato con energia alla Coppa Italia, ma ora la seconda competizione nazionale rappresenta, per la modestia delle sue forze e l’arretratezza di conquiste (l’ultima fu una super Coppa natalizia vinta ai rigori in quel di Doha contro la Juve) un approdo importante per confermare la propensione del team a vincere. Doppio scontro romano quindi, con entrambi gli appuntamenti significativi e decisivi. Se Gattuso esce indenne anche da questo uno-due, si merita la palma del Rianimatore per eccellenza. Non era e non é facile guidare fuori dalle sabbie mobili una delle squadre più titolate al Mondo, che però non cava un ragno dal buco da quasi un decennio. Il vantaggio di Roma e Lazio è che hanno lo stesso “problema”: l’assenza di un palmares così importante da poter vivere di ricordi. Ed il milanista da molto tempo vive ormai solo di quelli.
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