Alla prova del nove il Milan convince e Cutrone fa tredici

Alla prova del nove il Milan convince e Cutrone fa tredici

Il Milan di Gattuso conferma un periodo di grazia e si mette in tasca gli ottavi di Europa League. E nel 2018 i rossoneri non sanno ancora cosa sia la sconfitta.

di Mattia Deidda

Il Milan continua la sua marcia di recupero. La vittoria in trasferta contro il Ludogorets per 3-0 conferma l’ottimo periodo rossonero, che trova la quinta vittoria nelle ultime sei partite. Una squadra sulla via del recupero, non tanto sotto il punto di vista del gioco, che continua a non essere fluido, quanto sulla condizione mentale. Il Milan che scende in campo ha un copione da rispettare, consapevole delle proprie qualità, ma soprattutto consapevole dei propri limiti. Gran parte del merito va a Gattuso, che ha regalato alla squadra la tranquillità necessaria per ritrovare la propria dimensione. Contro il Ludogorets, protagonista, di nuovo, l’uomo del momento: Cutrone continua il suo periodo di crescita, diventando sempre più il simbolo del risveglio rossonero.

Cutrone, l’uomo del momento

Nei momenti di difficoltà, i tifosi si aggrappano ai calciatori più dediti alla fatica. Cutrone ama la lotta, e lo dimostra in ogni occasione in cui scende in campo. Un giocatore intelligente, tanto da essere stato paragonato ad Inzaghi nell’ultimo periodo. Gol di rapina o da centravanti vero non fa differenza, il suo unico obiettivo è spingere la palla in rete. Essenziale il gol contro il Ludogorets in grado di sbloccare la gara: una partita complicata, con i padroni di casa attenti a non lasciare spazio agli avversari per poi sfruttare la velocità dei suoi uomini migliori. La rete arriva dagli sviluppi di un calcio d’angolo, un gol simile a quello messo a segno contro la Lazio, anche in quel caso in grado di sbloccare il risultato. Tre gol in due partite (doppietta contro la Spal), per continuare a scrivere la sua storia nel Milan.

Milan, la prova del nove

Non solo la quinta vittoria in sei partite: con il 3-0 in terra europea, il Milan esce dal campo per la nona partita consecutiva senza perdere. Una striscia importante, specie considerando come sia maturata nel corso di tre competizioni. Campionato, Europa League e coppa Italia: tre fronti in cui i rossoneri sono pronti a giocarsi tutte le loro carte, con un occhio di riguardo per la coppa Italia. Delle nove gare senza perdere, a regalare fiducia per il futuro della stagione sono i soli quattro gol subiti. Sistemare la difesa è il primo passo per creare una squadra equilibrata, in grado di dire la propria in qualsiasi competizione. Anche senza una manovra fluida, avendo una fase difensiva che funziona bene, il Milan ha la possibilità di spaventare chiunque: Suso, Bonaventura e Calhanoglu sono calciatori che possono trovare la giocata vincente in qualsiasi frangente.

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