Milan, che idea: e se tornasse Balotelli?

Milan, che idea: e se tornasse Balotelli?

Il Milan culla l’idea di un ritorno di Balotelli. Operazione sostenibile economicamente e tecnicamente. Serve un rinforzo in attacco e a costo 0…

di Redazione Il Posticipo

Balotelli II, il rientro. Un’idea folle? Neanche tanto. L’operazione si può concretizzare: il calciatore si libera a parametro zero. E vuole tornare in Italia. Proprio al Milan? Fattibile? Di certo, plausibile, considerando che la situazione economica del Milan, non esattamente floridissima, impedisce investimenti onerosi.

Balotelli, destinato a far discutere

Al netto del carattere del calciatore e dell’umore dei tifosi, il Milan, ha bisogno di un rinforzo in attacco. Né Kalinic, né Andrè Silva, hanno offerto il contributo sperato. Nè sarebbe opportuno puntare tutto su Patrick Cutrone. Il ragazzo ha numeri importanti, ma non ancora le spalle così forti e la continuità necessaria per reggere una stagione con obiettivi importanti. Obiezione: neanche Balotelli ha mai fatto dalla costanza di rendimento il proprio cavallo di battaglia, ma è altrettanto innegabile che negli ultimi tempi il “bad boy” sembri aver trovato la tranquillità e la maturità per imporsi in un top club.

L’antidoto alle balotellate? Gattuso

Le riserve sul ragazzo potrebbero essere sciolte dal miglior antidoto possibile: Gennaro Gattuso. Uno che non è esattamente incline a sopportare atteggiamenti sopra le righe, forse il più adatto a gestire gli umori di Balotelli. Nessuno come Gattuso potrebbe inculcare lo spirito dell’amore per il sacrificio a un ragazzo cui il talento non è mai mancato. E la maturità? Si intravede dopo 27 anni, una doppia paternità e una presa di coscienza. Balotelli ha capito (?) di avere raccolto molto meno del dovuto da una carriera che avrebbe potuto regalargli molto di più, non tanto in termini economici quanto di trofei e riconoscimenti. In questo senso, contribuire alla rinascita tecnica del Milan, la sua squadra del cuore, potrebbe essere uno stimolo importante.

Balotelli è anche sostenibile

L’operazione ha anche un aspetto economico importante e sostenibile. Il Milan non dovrà sborsare un euro per il calciatore e limitarsi solo ad accordarsi sul (lauto) ingaggio. Prima però occorre liberarsi di un attaccante fra Kalinic e Silva per rientrare dalle spese e non incorrere nella scure dell’UEFA. In questo senso, il maggior indiziato a lasciare Milano sembra proprio il portoghese. Silva, forte dell’appoggio del suo procuratore Mendes, non dovrebbe trovare grossi ostacoli qualora decidesse di lasciare Milan. Possibile si trasferisca proprio in Francia, magari a Montecarlo. Il Monaco lo segue da qualche tempo e la destinazione non dispiace per niente né al giocatore né alla società rossonera che cedendolo rientrerebbe dalla spesa con una bella rinfrescata al bilancio.

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