Romagnoli si prende il palcoscenico nonostante un Milan che stecca

Romagnoli si prende il palcoscenico nonostante un Milan che stecca

Il Milan ha giocato male. Poco reattivo sulle seconde palle, troppo confuso una volta riconquistato il pallone. Tanti uomini chiave fuori partita, iniziando da Suso e terminando con Kessie. Spicca, però, la prestazione di Romagnoli.

di Redazione Il Posticipo

Il Milan perde l’andata degli ottavi di Europa League contro l’Arsenal per 0-2. Una sconfitta che ha il sapore del verdetto finale: la squadra scesa in campo a San Siro non ha quasi mai impensierito i Gunners. Mastica amaro Gattuso, così come i tifosi, che però non hanno intenzione di rovinarsi l’ottimo momento che stanno vivendo. La squadra è tornata in corsa per un posto in Champions League ed ha raggiunto la finale di coppa Italia: due risultati importanti, che fino a qualche giornata fa sarebbe stato impossibile da pronosticare. Tra gli uomini della resurrezione del Milan, si prende la prima fila Romagnoli, che anche contro l’Arsenal ha dimostrato di essere il futuro non solo dei rossoneri, ma anche della Nazionale.

Romagnoli, prove da leader

Il Milan ha giocato male. Poco reattivo sulle seconde palle, troppo confuso una volta riconquistato il pallone. Tanti uomini chiave fuori partita, iniziando da Suso e terminando con Kessie. Spicca, però, la prestazione di Romagnoli. Niente di straordinario, ma non è lo straordinario ciò che si chiede al difensore. Puntale, preciso, sempre concentrato sul pallone e sull’avversario. Il difensore rossonero continua la sua crescita, e dopo un periodo di stallo, ha ripreso a far parlare di sé: con Bonucci vicino, inevitabilmente, l’ex difensore della Roma si sente più sicuro, consapevole di giocare al lato di uno dei più grandi difensori d’Europa. Sorride il Milan, che ha investito sul calciatore, e adesso si ritrova in casa il futuro del calcio italiano, accompagnato da Donnarumma, Calabria e Cutrone.

Allarme calciomercato

È un dato di fatto: nel calcio moderno nessun calciatore è al sicuro. Lo sa il Milan, che nell’ultima estate ha dovuto lottare per riuscire a trattenere Donnarumma. I migliori club d’Europa sono alla continua ricerca di nuovi talenti per aggiornare e migliorare la rosa, e trovare un difensore centrale di sicura affidabilità ultimamente è diventato difficile. Romagnoli, senza dubbio, rappresenta uno dei migliori giovani su cui poter fondare un progetto. Se n’era accorto Wenger qualche anno fa, se n’è accorto il Chelsea quest’anno. Con Conte in panchina, i Blues hanno messo nel mirino il campionato italiano, e dopo aver portato Rudiger a Londra, adesso sembra arrivato il momento di  Romagnoli. Resistere alle offerte della Premier League è difficile, ma il Milan ha il DNA di un club vincente, e sa bene come si costruisce una grande squadra: Romagnoli è la prima pietra per il Milan del futuro.

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