Metodo Tite: tutto il Brasile al servizio della Nazionale

Metodo Tite: tutto il Brasile al servizio della Nazionale

Il Brasile è pronto a vivere da protagonista l’avventura in Russia. Fiducioso il tecnico Tite, che oltre ad avere una rosa competitiva può contare sull’aiuto di diciannove club della massima serie brasiliana.

di Mattia Deidda

Pochi giorni all’inizio della coppa del Mondo. Aspettative alle stelle, per quello che si annuncia essere uno dei Mondiali più combattuti degli ultimi anni. Non solo Germania, campione uscente, ma anche Spagna, che continua a dominare l’Europa a livello di club, Argentina, Francia e Brasile.

BRASILE FAVORITO? – Sono proprio i verdeoro la Nazionale su cui gli addetti ai lavori puntano maggiormente, frutto di un girone di qualificazione praticamente perfetto e di un sistema di gioco che, seppur meno stellare rispetto alla tradizione brasiliana, ha portato la squadra ad essere una delle formazioni più convincenti della propria storia. Il tecnico Tite è pronto a vivere l’avventura in Russia da protagonista, consapevole di aver lavorato bene, specialmente dietro le quinte. Il CT è infatti autore (insieme a Lazaro, membro dello staff tecnico) di un nuovo metodo per spiare gli avversari e preparare nel miglior modo possibile le partite.

METODO TITE – Un intero Paese al servizio della propria Nazionale. Nel 2017, la Confederazione brasiliana di calcio (CBF) ha assegnato agli analisti di diciannove squadre della massima serie un compito di importanza primaria: vedere tutte le partite di determinate Nazionali (assegnate in modo casuale). Studiarne i movimenti, i punti di forza, le debolezze, i giocatori più importanti, il modo di giocare e le varianti tattiche applicate dal selezionatore. In altre parole: scoprire ogni segreto della squadra assegnata, appuntare tutto, ed aspettare la chiamata di Tite per riferire quanto scoperto.

GRUPPO E – Detto fatto, gli analisti di diciannove club brasiliani hanno seguito con attenzione la Nazionale assegnata (unico club escluso il Flamengo), e sono pronti a riferire a Tite tutti i dati raccolti. La priorità, adesso, ce l’hanno gli analisti del Gremio, dello Sport Club Internacional e dell’Avai, rispettivamente incaricati di seguire Svizzera, Serbia e Costa Rica, ovvero le tre rivali del Brasile nel gruppo E. In caso di fase finale, sono pronti a salire in cattedra gli analisti del Ponte Preta (Spagna) o del San Paolo (Germania). Tutti uniti, dunque, verso lo stesso obiettivo. E ognuno, giustamente, a fare la sua parte per rendere il sogno realtà.

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