Messico, la battaglia finora persa contro i cori omofobi

Messico, la battaglia finora persa contro i cori omofobi

Il Messico vince in campo, ma perde fuori. Sembra davvero impossibile impedire ai tifosi del Tricolor di fare cori che la FIFA ritiene omofobi quando i portieri avversari rilanciano il pallone.

di Mattia Deidda

Difficile pensare ad un esordio mondiale migliore per il Messico. Una vittoria senza subire reti, che già basterebbe per essere soddisfatti, contro i campioni del mondo in carica non capita tutti i giorni; in aggiunta, analizzando attentamente la partita, il risultato di 1-0 sta anche stretto ai messicani, che in più di un’occasione hanno letteralmente sciupato delle ripartenze in superiorità numerica. Una Germania mai padrona del campo, sotto ritmo, sempre seconda sulle palle vaganti, ha dovuto accettare la sconfitta. Alza la testa il Messico, che adesso si ritrova con la convinzione di potersela giocare con tutti tranne contro…i propri tifosi. L’avversario più complicato da affrontare in questo momento, infatti, sono i messicani arrivati in Russia, che con un coro di scherno verso il portiere avversario, rischiano di mettere nei guai la propria Nazionale.

CORO – Il Messico deve pagare una multa di 11 mila dollari per i cori di scherno lanciati dai propri tifosi nei confronti del portiere tedesco: “Ehhh Pu–“. Facile capire come termina il coro, ancor di più capirne il significato. Un problema visto e rivisto, specialmente in Italia, e la risposta dei tifosi è sempre la stessa: non è un coro per insultare il portiere, semplicemente un gesto per infastidirlo. Non tutti, ovviamente, sono d’accordo. Molti dei tifosi messicani, infatti, hanno intenzione di astenersi nel caso dovessero risentire il coro e, in aggiunta, segnalare alla sicurezza della stadio la fonte principale da cui parte tutto. La FIFA, apparentemente, non ha intenzione di chiudere un occhio, ed oltre ad una multa, nel caso la situazione dovesse peggiorare, è pronta a togliere dei punti alla Nazionale messicana, creando un precedente storico nella coppa del Mondo.

CALCIATORI – Dalla Nazionale messicana si dubita fortemente che si possa arrivare a una conclusione simile, ma nel frattempo i calciatori mettono le mani avanti, e sul proprio profilo Twitter postano immagini in cui chiedono cortesemente ai proprio tifosi di evitare di utilizzare quel coro nel corso delle partite. Prevenire, alla fine, è sempre meglio che curare. Anche quando gli addetti ai lavori del Tricolor sono certi, conoscendo i propri tifosi, che non si tratti assolutamente di un coro omofobo. Ma in ogni caso, decisamente meglio evitare.

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