Messi, numeri pazzeschi: Re del gol e della Coppa del Re

Messi, numeri pazzeschi: Re del gol e della Coppa del Re

Nella gran serata di Iniesta, Messi si prende comunque altri due primati. A segno in cinque finali di Coppa del Re e per la nona stagione consecutiva tocca quota 40 reti.

di Redazione Il Posticipo

Nella serata del Wanda Metropolitano, in cui il Barça ha fatto trenta in Copa del Rey strapazzando il Siviglia, gli occhi ed i cuori degli appassionati di calcio erano puntati su Don Andres Iniesta nella sua ultima finale da calciatore blaugrana. Ed è quindi passata inosservata o quasi la prestazione di quel ragazzo con il numero 10 sulle spalle. Forse perché la partita per Messi è stata una di quelle da ordinaria amministrazione. Una rete, due assist e un’altra coppa in bacheca. Con questa siamo a sei, le ultime quattro delle quali consecutive. Record condiviso con la squadra, che però non può certo eguagliare l’ennesimo primato di Leo.

RE DELLA COPPA DEL RE – Nelle sei finali di Coppa del Re vinte (2009, 2012, 2015, 2016, 2017, 2018) la Pulce ha infatti messo la sua firma cinque volte, mancando l’appuntamento con la rete solamente nell’edizione 2016. Facendosi comunque perdonare fornendo entrambi gli assist per il 2-0 finale a favore del Barcellona. Numeri pazzeschi, che vanno ad eguagliare un record molto datato, quello del leggendario Telmo Zarra, bomber dell’Athletic Bilbao. Capace anche lui di segnare in cinque finali tra il 1943 e il 1950, ma portando a casa il trofeo “solo” cinque volte in carriera, contro le sei di Messi. Che quindi diventa il Re della Coppa del Re, confermando tra l’altro il suo ottimo rapporto con le finali.

RE DELLE FINALI – I numeri della carriera dell’argentino, almeno per quel che riguarda le squadre di club, sconsigliano decisamente di incontrarlo nelle partite conclusive di una manifestazione. Ventisette finali giocate con il Barcellona, ventidue vittorie e soprattutto tantissime reti, negli appuntamenti che contano di più. Come i due gol in tre finali di Champions League, timbrando il cartellino due volte contro il Manchester United (2009 e 2011) e mancando l’appuntamento contro la Juventus (2015), ma entrando comunque nel tabellino favorendo la marcatura di Luis Suarez. L’unica finale di Champions a secco? Quella contro l’Arsenal del 2006. Comprensibile, dato che quella partita l’argentino…non l’ha giocata.

RE DEL GOL – E, tanto per non farsi mancare nulla, anche in una stagione “normale”, Messi si è comunque portato a casa la rete numero 40 per la nona volta consecutiva. Nulla di nuovo sotto il sole, ma è, sorpresa sorpresa, un altro record. L’ultima stagione in cui la Pulce non ha sfondato il muro delle quattro decine di reti è ormai quella 2008/09, in cui comunque ci è andato molto vicino, fermandosi a 38. Da quel momento in poi, solo annate clamorose, come quella 2011/12, conclusa con lo stratosferico totale di 73 reti (di cui 50 nella Liga) in 60 partite con il Barcellona. L’anno prossimo Messi potrà dunque puntare al…suo 10, con buona pace del suo grande rivale Cristiano Ronaldo, che lo insegue e che in questa stagione è arrivato a 8. Anche qui, il dualismo continua…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy