Willian e Messi, la notte delle maledizioni sfatate

Willian e Messi, la notte delle maledizioni sfatate

Chelsea e Barcellona sfatano due maledizioni, ma sorride Valverde. I catalani sono più vicini ai quarti, complice la rete di Messi che sfata un tabù…

di Redazione Il Posticipo

Chelsea e Barcellona rimandano il verdetto al “Camp Nou”, anche se il risultato maturato a Londra favorisce Valverde, che può contare su due risultati su tre e la necessità dei Blues di snaturarsi. Il Chelsea dovrà andare a vincere in Catalogna o tornare con almeno un 2-2. Quindi sarà costretto a scoprirsi, a tutto vantaggio del Barça che sotto la gestione Valverde ha una nuova identità. Sfrutta ogni occasione propizia e non ha “bisogno” di dominare per tutti i novanta minuti.

Le maledizioni sfatate: Willian

La notte di Champions sfata la maledizione di Willian. Ammirato, ma mai amato dalla tifoseria Blues: gioca un calcio troppo discontinuo per gli esigenti palati anglosassoni. Nessuno discute il valore tecnico del brasiliano, ma in tanti ne mettono in dubbio il peso specifico durante i match. Nel senso che gli manca sempre qualcosa. E anche stasera, per certi versi, la maledizione ha continuato a perseguitarlo. Due pali (e sono tre compreso quello centrato con l’Hull in Fa Cup) in pochi minuti prima del gol straordinario, che riassume la quintessenza di un calciatore che non riesce mai a essere decisivo sino in fondo. E anche nella serata in cui finalmente riesce a sfatare il tabù, ci pensa Messi….

Messi, adesso c’è anche il Chelsea

Anche la Pulce ha i suoi bravi problemi quando affronta il Chelsea. Prima della partita, i Blues erano fra le pochissime squadre ancora in grado di impedirgli la via della rete. Il gol messo a segno sposta l’ago della qualificazione verso Barcellona. Ma gli ci sono voluti qualcosa come e 730 minuti, pari a otto partite e mezza, e ben 33 tiri (compreso un rigore sbagliato) prima di segnare al Chelsea. Adesso le squadre che ancora possono vantarsi di non aver subito gol da messi sono solo undici. E curiosamente, vi sono due italiane: Inter e Udinese. Complice, ovviamente, la scarsa frequentazione in serate come queste. Le altre? In Spagna Gramenet, Girona, Real Murcia, Xerez e Cadice, in Europa Benfica, Rubin Kazan, Al-Sadd e Liverpool. Con la concreta possibilità, in caso di passaggio del turno, di incontrare i Reds e regalarsi l’ennesima soddisfazione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy