Kovacic, ritorno a casa Inter?

Kovacic, ritorno a casa Inter?

Kovacic ha voglia di Inter e sarebbe il tassello ideale per completare il centrocampo di Spalletti. Il croato è maturato e può coprire diversi ruoli.

di Redazione Il Posticipo

Un ritorno di fiamma? Dall’Inghilterra rimbalza la voce di un possibile ritorno a “casa” di Kovacic. Il croato è stanco di Madrid e anela Milano. Si può fare? Beh, considerando che i tre di centrocampo del Real sono Casemiro, Kroos e Modric, vien da sé che le possibilità di indossare con continuità una maglia da titolare scarseggiano. Un problema serio per il croato, che punta al Mondiale e non può permettersi un minutaggio ridotto. Kovacic è stato abbastanza chiaro con Zidane: vuole entrare più spesso nelle rotazioni ed è disposto anche a lasciare il club per vedere il campo con maggiore frequenza. E l’Inter può accontentarlo.

Cosa può dare Kovacic a Spalletti?

Kovacic non si discute: l’innesto del croato migliorerebbe qualsiasi club al mondo. Sopratutto l’Inter, che ha bisogno come l’aria di un calciatore capace di cambiare il passo e fornire qualità in mezzo al campo. La tendenza dei nerazzurri, evidenziata dai numeri, è un eccessivo utilizzo degli esterni. La manovra si basa troppo sui cross. L’inter è la squadra che mette più palloni in mezzo e ne sbaglia quasi la metà. Ovviamente trascurando la manovra per vie centrali. Ecco perchè il croato può essere la pedina che manca a questa squadra.

Fra l’altro, nella sua evoluzione e grazie ad un fisico imponente, Kovacic è in grado di ricoprire tutti i ruoli al centro del campo, dal regista arretrato, alla mezzala al trequartista. Ciò che serve particolamente all’Inter, però, è la giocata nello stretto, esattamente quello che l’allenatore ha chiesto a più riprese ai suoi, non ottenendo quasi mai qualche risposta confortante. Kovacic renderebbe possibile anche un cambio di modulo: con Vecino e Rafinha nel 4-2-3-1 e al fianco di Perisic, in un 4-3-2-1 con il brasiliano a completare il trio con l’uruguaiano e Borja Valero. Una Inter diversa, capace di agire tra le linee avversarie.

L’acquisto è complicato, ma non è un problema

Resta da capire come portarlo a Milano. C’è da superare la resistenza del Real, che non si scompone di certo. Nessun calciatore può permettersi di presentarsi alla Casa Blanca e porre condizioni definitive. E comunque le merengues non vogliono cederlo in via definitiva, nonostante le offerte che potrebbero arrivare. No problem, anzi anche meglio per l’Inter, che non può comprare. Sabatini utilizzerebbe il prestito con diritto di riscatto. La formula in grado di conciliare tutte le esigenze. Prestito, riscatto, o recompra. Un modo si trova, quando c’è la volontà di tutti.

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