Meno TV, più “mi piace”: la Libertadores sbarca su Facebook

Meno TV, più “mi piace”: la Libertadores sbarca su Facebook

I diritti per la Libertadores dal 2019 al 2022 finiscono a Fox Sports e…al social network. Che ha ottenuto anche ventisei match in esclusiva assoluta.

di Redazione Il Posticipo

Meno televisore, più computer. Questo il futuro del calcio (perlomeno di quello sudamericano) secondo la FC Diez Media. Che si è assicurata per oltre un miliardo di euro i diritti della Copa Libertadores per le edizioni che vanno dal 2019 al 2022 e ha subito cominciato a rivenderli ai singoli broadcaster. Ad aggiudicarseli, due giganti. Fox Sports e…Facebook. Tra l’altro, con una formula davvero particolare. I match del martedì e del mercoledì andranno sui canali della multinazionale americana, quelli del giovedì saranno esclusiva della grande F di Menlo Park. E durante il torneo, ogni squadra qualificata dovrà essere trasmessa almeno una volta su Facebook.

ESCLUSIVA – Un accordo che lascia a Fox Sports circa l’80% delle partite, fase a eliminazione diretta compresa, ma che sancisce il diritto di esclusiva per il broadcaster online. Chi vorrà vedere i match del giovedì (in totale 26 partite) sulla TV dovrà trovare il modo di trasmettere il segnale a partire dal computer o dal telefono. E dovrà ovviamente essere iscritto a Facebook e aver messo il suo bel “mi piace” alla App che verrà utilizzata per la diffusione delle partite. Niente trasmissione simultanea, vietato. Una bella iniezione di contenuti e di utenti per Facebook Watch, il progetto che nelle idee di Zuckerberg e soci dovrebbe fare concorrenza a Netflix e che sta per essere lanciato in Sudamerica.

FACEBOOK BROADCASTER – Facebook dunque si prepara alla sua prima vera esperienza da broadcaster, piuttosto che da semplice ritrasmettitore. Le partite saranno infatti trasmesse con tanto di contenuti complementari (pre e post partita) e commento in diretta gestito direttamente dal colosso della Silicon Valley e non dal produttore. A proposito, si rivedono facce, anzi, nomi conosciuti. A fare le telecronache online potrebbero esserci Juan Pablo Sorin e Diego Lugano. A produrre le immagini di tutta la competizione saranno invece gli spagnoli di Mediapro. I quali, dopo la pessima esperienza come possibili rivenditori dei diritti della Serie A, hanno deciso di tornare all’antico e occuparsi solo della produzione. E che quindi dovranno fornire un prodotto fruibile sia da TV che via internet.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy