Mendy social media dipendente? Guardiola lo punge: “Non sono mica suo padre!”

Mendy social media dipendente? Guardiola lo punge: “Non sono mica suo padre!”

Il terzino è pronto a rientrare dopo l’operazione al ginocchio: il tecnico catalano punta forte su di lui, ma ne riconosce i limiti caratteriali. Il francese avrebbe troppo spesso il telefono tra le mani e a Pep questa cosa sembra non andare affatto bene…

di Redazione Il Posticipo

Bravo, ma sfortunatissimo e troppo spesso col telefono in mano. Benjamin Mendy non è passato inosservato da quando è arrivato al Manchester City: buonissimi spunti, però troppi infortuni e quel pizzico di immaturarità che a 24 anni ci potrebbe  stare…. se Guardiola riuscisse ad accettarla! Nel ritorno della semifinale di Carabao Cup contro il Burton Albion, Mendy tornerà in campo dopo due mesi di stop per l’operazione al ginocchio: un rientro soft dopo il 9-0 in favore dei Citizens all’andata. Pep però ne ha subito approfittato per mandare un messaggio al suo giocatore.

“DEVE MATURARE” – Il City ritrova un tassello importantissimo e finalmente Guardiola non dovrà più fare i salti mortali per sostituirlo sulla sinistra, dove ha impiegato Fabian Delph, Aymeric Laporte e Oleksandr Zinchenko in sua assenza. L’allenatore catalano ha ribadito la sua stima nei confronti di Mendy ai microfoni di Four Four Two: “Mi trovo benissimo con Benjamin. Sono triste perché non siamo stati in grado di capirlo a causa degli infortuni, ma a volte succede. Il modo in cui si sta allenando, il modo in cui è nello spogliatoio… non potete immaginare quanto la gente lo ami. Vorrei solo usarlo di più! Tutto qui”. Beh, un altro problemino, a parte gli infortuni, ci sarebbe…

SOCIAL MEDIA – Il 24enne è diventato popolare per il suo uso inimitabile dei social media: basti pensare che su Twitter ha accumulato oltre un milione di follower. Guardiola vorrebbe che il difensore mostrasse più attenzione al calcio e meno al telefono: “Non sono qui per cambiare la sua mentalità, le sue scelte e il modo in cui vive… è quello che è. Quando lo abbiamo comprato, lo sapevamo. In allenamento è perfetto, ma è attivo sui social e gli piace esserlo. Cerchiamo di dirglielo, però io non sono suo padre! Io gli consiglio ‘Concentrati sul tuo lavoro e su ciò che dobbiamo fare. Sei giovane e puoi essere uno dei migliori terzini al mondo, ma dipende da te'”. Guardiola chiaro e diretto… come i tweet di Mendy!

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