Matthäus e la crisi del Bayern: “Colpa di Kovac? No, è una questione di giocatori…”

Matthäus e la crisi del Bayern: “Colpa di Kovac? No, è una questione di giocatori…”

Il Bayern ha problemi. A Monaco, nonostante sia arrivato un nuovo tecnico, si respira aria di fine ciclo. E Lothar Matthäus ha individuato da dove secondo lui nasce questa stagione che non sembra proprio voler ingranare per il verso giusto…

di Redazione Il Posticipo

Il Bayern ha problemi. Innegabile e non solo perché dopo quella che sembrava un’eternità i bavaresi non stanno viaggiando senza difficoltà verso l’ennesima Bundesliga. A Monaco, nonostante sia arrivato un nuovo tecnico, si respira aria di fine ciclo. E Lothar Matthäus, storico calciatore e dirigente del Bayern, ha individuato da dove secondo lui nasce questa stagione che non sembra proprio voler ingranare per il verso giusto. Colpa di Kovac? Secondo il Panzer, che parla ai microfoni di Goal, assolutamente no. Ci sono problemi strutturali che riguardano la società che non sono stati affrontati in tempo.

ERRORE – Questione di giocatori. Non che la rosa a disposizione del tecnico sia scarsa, anzi, ma a volte la testa conta più della qualità. “Il Bayern ha giocatori come Robben, Ribery, Boateng, Muller, che hanno tenuto su la squadra negli ultimi sei anni. Ma il calcio cambia, va sempre più veloce e le nuove generazioni vengono fuori in maniera sempre più prepotente. L’errore più grande che ha fatto il Bayern è non aver capito che era ora di cambiare prima di questa stagione. E adesso, passo dopo passo, bisogna combattere questa situazione. Ma per fortuna la squadra è piena di giovani calciatori e ha un allenatore, Kovac, che non ha paura di gettarli nella mischia”.

MOTIVAZIONI – Quindi, non è colpa del tecnico? Beh, per Matthäus qualche errore del croato c’è, ma il problema resta legato alla squadra che ha a disposizione. “Per me, l’errore è stato non cambiare i calciatori. Kovac si trova a dover gestire giocatori che hanno vinto tutto negli ultimi sei anni. E io in questi calciatori non vedo le motivazioni giuste. Quando hai vinto il campionato per sei anni, come puoi motivarti? Non lo fai apposta, è un procedimento psicologico automatico. Ecco qual è stato il problema di Kovac. Che certamente ha sbagliato qualche scelta, ma ha tempo per imparare e credo che lo farà. Se il Bayern, a partire dal presidente fino all’ultimo dei tifosi, lo supporterà, farà bene”. Ma c’è un “se” abbastanza pesante in quello che dice il Panzer…

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