Matic e lo…Scary One: “Quando perdiamo, in allenamento ci nascondiamo da Mourinho!”

Matic e lo…Scary One: “Quando perdiamo, in allenamento ci nascondiamo da Mourinho!”

Nemanja Matic parla del suo rapporto con José Mourinho e di quello che il tecnico ha con la squadra: “Alcuni giocatori, dopo le sconfitte, si nascondono da lui”. Sarà anche per questo che la panchina trema?

di Redazione Il Posticipo

Il Manchester United ha trovato la vittoria con il Bournemouth ma la tensione dalle parti di Old Trafford non sembra del tutto diminuita. L’allenatore non dorme sonni tranquilli, la squadra non va benissimo, i tifosi non sono sereni e i giocatori, sebbene sembrino tutti in gran forma, non riescono a sembrare un gruppo coeso in campo. Vista la situazione, potrebbe sembrare che ci sia una sorta di congiura in atto, forse la squadra vuole che venga cambiato l’allenatore o forse che lo Special One cambi qualcosa nel suo approccio. A questo proposito si è espresso Nemanja Matic che ha parlato di alcune situazioni ambigue all’interno dello spogliatoio.

NASCONDINO – Ai microfoni di Sky Sports, il centrocampista serbo ha parlato molto bene del suo allenatore, dicendo che “È una grande persona. È molto diverso fuori dal lavoro e fuori dal campo. Ha molta pressione addosso perché tutti si aspettano che lui vinca e quando non succede tutti si aspettano una sua reazione”. A queste belle parole, però, seguono dichiarazioni abbastanza particolari che fanno intendere che qualcosa non funzioni. E che Mou, quando la squadra non porta a casa il risultato, diventa…lo Scary One, quello che fa paura.

SIAMO “UNITED” –Ama vincere e quando perdiamo ci nascondiamo da lui nel campo d’allenamento. È felice quando vince ma quando non succede, come ogni allenatore, vuole che si faccia meglio. Cerca di trovare un modo di vincere prima possibile”. Il trentenne, afferma poi che alcune dichiarazioni dei media riguardanti un possibile allontanamento di Mourinho per risolvere la crisi del club sono del tutto false e, per antonomasia “We are United” – siamo uniti – “Quando vinciamo lo facciamo tutti insieme e quando perdiamo, perdiamo tutti. Non è vero quello che i media stanno scrivendo. Stiamo lavorando duramente e continueremo così”.

DEL RESTO… – Certo, “siamo uniti” è un’espressione abbastanza curiosa da usare dopo aver detto che per non affrontare l’ira funesta del tecnico dopo le partite, i suoi giocatori si nascondono da lui ma è pur vero che nessuno vorrebbe avere un faccia a faccia con il tecnico portoghese. A volte Mou può sembrare eccessivamente diretto e severo ma, come ha dimostrato nel corso degli anni, le sue modalità, seppur con momenti di crisi, pagano sempre. E se a Manchester si portasse ancora un po’ di pazienza?

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