Marusic, allarme “rosso” per Tare

Marusic, allarme “rosso” per Tare

Marusic, allarme “red”. Il Liverpool è sulle sue tracce e il montenegrino ha un ingaggio che in Premier possono facilmente quadruplicare. La società è comunque vigile.

di Redazione Il Posticipo
tare lazio wallace

Si è preso la Lazio, ed adesso sono pronti a prendersi lui. Adam Marusic è finito nel mirino della Premier. Sulle tracce dell’esterno destro biancoleceste, Liverpool e Tottenham. Quanto basta per non far dormire sonni tranquilli. I due club non hanno problemi: nè di soldi, nè di ingaggio da offrire.

Marusic, insostituibile

Il calciatore montenegrino, giunto fra lo scetticismo generale, ha conquistato la Lazio in pochi mesi. Cambio di passo, personalità, corsa, piede caldo. Marusic è fra i pochi interpreti del ruolo capace di disimpegnarsi sulle due fasi e con una difesa a tre o a quatto senza risentirne nel rendimento. Ha tempi di inserimento e rara sensibilità tattica. Il gioco di Inzaghi ne esalta le qualità e adesso il ragazzo, da oggetto misterioso, è diventato insostituibile. Un esterno completo e finito sul taccuini dei club di oltremanica. E ora? Il contratto scade nel 2022 quindi è la Lazio è al sicuro da brutte sorprese. Deve, però, blindarlo dal punto di vista economico, perchè, con ogni probabilità, gli inglesi potrebbero presentarsi con una proposta indecente. Marusic guadagna 700 mila euro l’anno. Una cifra risibile per un club di Premier che con quella cifra convince i primavera…

Patrimonio da tutelare: la Lazio ne è consapevole

Il caso Marusic è solo un segnale. Per certi versi positivo.  Dimostra, di fatto, passaggio da grande squadra a big, sebbene questa estate non si preannunci affatto facile per Igli Tare. Il DS biancoceleste dovrà difendere il proprio ottimo lavoro dagli assalti per Marusic, Milinkovic-Savic, forse De Vrij (che ancora deve firmare il rinnovo) e altri “gioielli” valorizzati da Inzaghi. Il patrimonio della Lazio ha raddoppiato il proprio valore e adesso la dirigenza è chiamata all’impresa ancor più complicata. Oltre all’abilità nello scovare talenti, la Lazio dovrà mostrare i muscoli: trattenere i big non sarà facile ma è doveroso provarci. In questa ottica Marusic è un “tesoro” da tutelare. Un ritocco di contratto, in questi casi, è il miglior “tappo” nelle orecchie per non farsi ammaliare da sirene inglesi…

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