Juventus, rotture dentro e fuori dal campo…

Juventus, rotture dentro e fuori dal campo…

Higuain acciaccato, Bernardeschi infortunato e Matuidi in infermeria. E adesso, Marchisio in rotta con la società? La Juventus perde i pezzi in vista di Londra…

di Redazione Il Posticipo

Rotture dentro e, soprattutto, fuori dal campo. L’infortunio di Bernardeschi e il brutto colpo alla caviglia sofferto da Higuain complicano i piani di Allegri in vista del ritorno di Champions, ma ciò che preoccupa di più i tifosi juventini è lo sfogo della moglie di Marchisio.

La Signora non rispetta più Marchisio?

La signora Marchisio si è esposta sui social. E, senza mezzi termini, ha parlato di mancanza di rispetto e limite di tolleranza quasi raggiunto. Sembrano venuti meno i presupposti di base, in un rapporto che pare ormai giunto ai titoli di coda. La signora Marchisio è stata chiara. Più o meno come l’altra Signora, intesa come Juventus: in bianconero tutti sono utili e nessuno è indispensabile. E quando un calciatore non rientra più nei piani tecnici, c’è poco spazio per sentimentalismi. Tanta riconoscenza, una stretta di mano e arrivederci. Tutto molto sabaudo. Parlare di rispetto appare esagerato in ciò che resta un rapporto di lavoro, sebbene si leghi a un calciatore particolarmente amato dai tifosi. Alla Juventus, funziona così. Citofonare, per informazioni, a casa Del Piero.

Il Principe senza posto

Marchisio ne prende atto. Si sente ancora un calciatore importante. Non pretende certo un trattamento di favore, ma di essere trattato come tutti gli altri. Evidentemente Allegri non lo ritiene adatto ad affrontare gare in cui servono, oltre la classe cristallina, corsa e sostanza. Il fatto che gli sia preferito Sturaro è palesemente indicativo. Il centrocampista di Sanremo ha cuore, intensità e corsa. Non avrà i piedi di Marchisio, ma è evidentemente più funzionale a un progetto tattico in cui il 4-3-3 è un cardine inamovibile. E avere davanti anche Bentancur, con la consapevolezza che a giugno dovrebbe arrivare ancora qualcuno a centrocampo (Emre Can?), porta il Principino alla più logica ma più difficile delle decisioni.

Separazione consensuale

A questo punto, infatti, c’è poco da scegliere. Se Marchisio non ritiene vi siano più i presupposti per continuare la sua permanenza alla Juventus, è libero di accasarsi altrove. Ed è per questo che con ogni probabilità a fine stagione sceglierà una separazione consensuale con la società bianconera. Il futuro? Forse in MLS come Pirlo, ma, almeno al momento, non in Italia. Non si vede con una maglia diversa. Salvo che da qui a giugno la rabbia non prevalga sul sentimento. E allora tutto diventerebbe davvero possibile.

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