L’ultima frontiera del calcio moderno: all’Etihad spuntano le “bandiere digitali” e i tifosi sono in rivolta

L’ultima frontiera del calcio moderno: all’Etihad spuntano le “bandiere digitali” e i tifosi sono in rivolta

Secondo molti, il calcio moderno sta cancellando le vecchie tradizioni. Per fortuna però ci sono delle cose che davvero non si potranno mai eliminare dall’atmosfera di una partita: cori, striscioni e bandiere. Ecco, su quest’ultimo punto forse ci sarà da discutere…

di Redazione Il Posticipo

No al calcio moderno a prescindere? Oppure sì, a patto di conservare alcune caratteristiche immutabili del football di una volta? Un dubbio che attanaglia tantissime tifoserie, che tra partite in giorni improbabili, tornei estivi dal dubbio valore (escluso quello economico), social e tante altre cose non riconoscono più quello che è da circa 150 anni lo sport preferito di buona parte del pianeta. Per fortuna però ci sono delle cose che davvero non si potranno mai cancellare dall’atmosfera di una partita. Quei plusvalori che solo il pubblico sa dare, tra cori, striscioni e bandiere. Ecco, su quest’ultimo punto forse ci sarà da discutere…

DALLE BANDIERE DI STOFFA… – Merito (o colpa, dipende dai punti di vista) del Manchester City. Per l’ultima partita casalinga di questa Premier, c’è stato un Etihad insolitamente partecipe. Il pubblico si è fatto sentire, esplodendo alla rete di Capitan Kompany, e l’impianto era vestito a festa, con la classica striscia di piccole bandiere caratteristiche del calcio di Sua Maestà. I piccoli lenzuoli, ognuno a se stante e riconoscibile, fanno capolino negli stadi inglesi da una vita e fanno parte della tipica “terrace culture”. Un pezzo di tradizione che sarebbe assurdo, anzi, impossibile, rimuovere. A Manchester, però, hanno cercato di coniugare antico e moderno. Ecco quindi le bandiere…digitali. Esattamente. Delle repliche digitali delle bandiere della tifoserie dei Citizens sono state trasmesse da una striscia di schermi a LED al confine delle gradinate dell’Etihad.

… A QUELLE DIGITALI – Un qualcosa di talmente assurdo che…se ne sono accorti davvero in pochi, oltre ai frequentatori dello stadio del City. Eppure fa tutto parte di un programma annunciato nel 2014, che prevedeva la rimozione delle bandiere di stoffa dal primo e dal secondo livello dello stadio. Ma, onde evitare una vera e propria rivoluzione da parte dei tifosi, il club ha deciso che il primo livello gli schermi (che al secondo ovviamente sono dedicati alla pubblicità) avrebbero trasmesso le repliche delle bandiere rimosse. Un accordo che non ha evitato le polemiche, costringendo il club ad attendere per lanciare questa strana novità. Attesa che però, come si vede dalle foto sui social, è terminata. I commenti? Meno che lusinghieri. “Un nuovo tipo di tifoseria di plastica”, chiosa qualcuno. Ma è la modernità. Difficile da comprendere, impossibile da fermare.

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