L’ultima di Mike Dean, l’arbitro tifoso: la sua squadra va a Wembley e lui diventa…capopopolo

L’ultima di Mike Dean, l’arbitro tifoso: la sua squadra va a Wembley e lui diventa…capopopolo

Un tifoso in campo, un ultras sugli spalti. Mike Dean torna a far parlare di sé e dopo le esultanze in campo durante l’arbitraggio delle partite del Tottenham, si riscopre tifoso sfegatato del Tranmere Rovers.

di Redazione Il Posticipo

La squadra del cuore non si tradisce mai. Neanche quando sono due. Protagonista della vicenda Mike Dean, arbitro di Premier League, divenuto famoso non proprio per gli arbitraggi impeccabili, ma per i suoi strani comportamenti in campo. Direzioni di gara teatrali, gesti a volte incomprensibili, ma soprattutto le esultanze ai gol del Tottenham…quando è lui ad arbitrare le partite. Un fischietto così particolare da essersi meritato nel corso degli anni l’appellativo di “arbitro tifoso”.

TRANMERE – Ma nel suo cuore non c’è solo il Tottenham, a quanto pare. Mike Dean, spesso al centro delle polemiche per l’evidente simpatia verso gli Spurs, si è ricscoperto oggi grande tifoso del Tranmere, squadra impegnata nei play off della League Two. Questa volta, però, l’arbitro è parzialmente giustificato: l’esultanza per il passaggio del turno del Tranmere non arriva in campo, nel mezzo del lavoro, bensì sugli spalti, in mezzo ai tifosi. In piedi su un divisorio, urlando, con le braccia al cielo, mostrando a mondo intero il suo cuore da tifoso. E da fischietto a capopopolo, come dimostrano le immagini (ormai virali sui social), il passo è molto breve.

PLAY OFF – Dean però ha parecchio per cui esultare. Una partita, quella del Tranmere Rovers, in grado di fare la storia. Il pareggio in casa del Forest Green per 1-1, vale agli inglesi la possibilità di giocarsi la finale a Wembley, contro il Newport. Un’occasione per lasciare la League Two, ultima serie professionistica inglese (quarta divisione inglese), e regalare a Mike Dean una notte da ricordare. L’esultanza sfrenata nella vittoria in semifinale, non lascia spazio ai dubbi: se l’arbitro non sarà impegnato in campo, si troverà senza dubbio nella folla dei tifosi, dove, probabilmente, più gli compete. E chissà se troverà anche il modo di andare a Madrid per la finale di Champions. Vederlo tra i tifosi degli Spurs sarebbe…impagabile!

 

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