Florentino Perez ringrazia, Lopetegui subito al Real e anche gratis

Florentino Perez ringrazia, Lopetegui subito al Real e anche gratis

L’ex CT spagnolo aveva una clausola di due milioni di euro, ma da esonerato è libero di firmare. E il Real ringrazia: due milioni di euro risparmiati.

di Redazione Il Posticipo

Il caso Lopetegui ha scosso la Spagna ma non certo il Real Madrid, che alla fine della fiera ha anche risparmiato qualcosina. Per la precisione, due milioni di euro. I Blancos, come riporta AS, non dovranno pagare alcun risarcimento alla Federazione in quanto l’accordo con il tecnico prevedeva che la clausola in questione sarebbe stata pagata una volta terminata la Coppa del Mondo. Un’avventura che in questo caso non è neanche cominciata.

ACCORDO – L’allenatore basco aveva rinnovato poche settimane fa sino al 2020 con la nazionale. In virtù del nuovo contratto, aveva una clausola rescissoria di due milioni di euro, che il Real Madrid ha annunciato che avrebbe pagato una volta terminato il torneo in Russia. La conferenza stampa di Rubiales, che ha di fatto deposto Lopetegui a poche ore dall’esordio con il Portogallo, rende l’ex CT, di fatto, un allenatore libero e dunque con la possibilità di firmare per qualsiasi club senza alcun esborso da parte del nuovo “acquirente”. E così Lopetegui torna ad allenare una squadra di club. L’ultima è stata il Porto, tra il 2014 e il 2016.

COLPO DI SCENA – Un nuovo colpo di scena in una situazione che sta divenendo paradossale. La Spagna, intesa come nazionale, non avrebbe rinunciato al suo tecnico. Lo stesso Ramos, a nome di tutti i calciatori, si sarebbe esposto per trattenere il CT, che era stato capace di accompagnare la “Roja” in Russia senza conoscere l’onta di una sola sconfitta nei due anni in cui è stato al timone della squadra. E adesso? La Roja si affiderà a Hierro. E Lopetegui, sfumato il mondiale, adesso avrà tutto il tempo necessario per preparare al meglio la nuova stagione. Il mercato apre ufficialmente a inizio luglio e il neo tecnico dei Blancos sarebbe già al lavoro per confrontarsi su arrivi e partenze (forse anche pesanti) e prepararsi al meglio per una sfida quasi impossibile: far meglio di Zidane. Il che significa centrare il triplete. Quasi quasi, era più semplice vincere il mondiale…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy