“Lo United con Guardiola avrebbe vinto” e Mourinho…voleva far licenziare Yorke

“Lo United con Guardiola avrebbe vinto” e Mourinho…voleva far licenziare Yorke

Josè Mourinho ha cercato di far licenziare Dwight Yorke, ambasciatore del Manchester United, perchè a maggio l’ex attaccante aveva detto che lo United, con Guardiola in panchina, avrebbe vinto il titolo.

di Redazione Il Posticipo

In queste ore si sta assistendo ad un vero e proprio effetto valanga su Josè Mourinho. Dal momento del suo esonero, si sono succedute decine e decine di notizie e retroscena sul tecnico portoghese. Il quale, a detta di molti, è stato davvero molto bravo a resistere fino ad ora, visto che quasi l’intero ambiente interno al club gli era ormai schierato contro. L’ultima strana storia è stata riportata da ESPN e riguarda lo scorso maggio. Il tecnico lusitano ha cercato di far licenziare Dwight Yorke, ex bomber dello United e ora ambasciatore del club, che lo aveva fatto a dir poco infuriare. Come? Definendolo pubblicamente un allenatore peggiore di Pep Guardiola.

ARRABBIATO – Partendo dal presupposto che Mourinho sicuramente è ed è convinto di essere un grandissimo allenatore, anzi, ‘Speciale’, difficilmente può sopportare di essere paragonato, o ancor peggio, sminuito rispetto ad altri allenatori. Specie se contemporanei, avversari e vincenti. Lo scorso maggio a Yorke è stato chiesto se al posto di Mourinho, Guardiola avesse vinto il campionato e lui, un po’ ingenuamente aveva risposto: “Sì. Non venite a dirmi che i giocatori del City sono superiori ai nostri. La differenza è che loro hanno un allenatore che pensa positivo e gioca in attacco mente noi ne abbiamo uno che cerca l’1-0 e poi si difende”.

IL SOSTEGNO – Dopo queste dichiarazioni, riporta ESPN, lo Special One è andato su tutte le furie e pare che abbia chiesto che Yorke fosse rimosso dal suo incarico. Già allora la società ha dato il primo segnale di poco sostegno a Mourinho, rispondendo con un secco ‘no’, pur invitando gli altri ambasciatori ad una maggior cautela nelle dichiarazioni sull’allenatore del club. Alla fine è inutile dare la colpa ad uno dei due: il pensiero di Yorke è un’opinione personale, riportata forse un po’ troppo ingenuamente al pubblico in tutta franchezza e sebbene la reazione di Mourinho possa sembrare esagerata, del resto si sarà sentito screditato da una delle immagini del club.

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