“Lo metto il Kun?” – Sampaoli…chiede a Messi il permesso di inserire Aguero

“Lo metto il Kun?” – Sampaoli…chiede a Messi il permesso di inserire Aguero

“Lo pongo al Kun?”, la domanda di Sampaoli a Messi pizzicata da TyC Sports, potrebbe diventare il leitmotiv della campagna di Russia dell’Argentina.

di Redazione Il Posticipo

L’Argentina ha vinto, ma alla fine, la formazione chi l’ha fatta? Sampaoli o la squadra? Conta poco, per carità, ma in un momento clou della partita, con il risultato ancora sull’1-1, forse si è ottenuta la risposta definitiva. Quando il tecnico chiede a Messi se inserire il Kun Aguero. Un consiglio, magari, che però si è trasformato in realtà nel momento in cui la Pulce ha annuito. “Lo pongo al Kun?”, la domanda pizzicata da TyC Sports, potrebbe diventare il leitmotiv della campagna di Russia dell’Argentina, se non altro perchè l’attaccante del City ha regalato lo smalto necessario all’Albiceleste per il riuscito assalto finale e la conseguente qualificazione.

SCELTA CLOU – Ma nonostante il risultato, una questione simile non potrà che continuare a generare polemiche. La possibile destituzione interna di Sampaoli sembrava essere stata scongiurata, anche perchè nonostante qualche scelta diversa come quella di inserire Higuain dal primo minuto, la disposizione tattica e gli uomini in campo erano molto…sampaolisti. Così come alcuni dei cambi, come quello che ha portato di nuovo sul terreno di gioco Meza per uno spento Di Maria. Ma per l’ultima carta, il jolly che potrebbe aver cambiato il mondiale argentino, Sampaoli si è sentito in dovere di chiedere un parere al suo capitano, nonchè miglior calciatore. E una volta avuto l’ok, ha lanciato Aguero nella mischia.

DUE ALLENATORI – E alla fine della partita, i due…allenatori si sono salutati. Con Sampaoli che, da quel che riporta Clarin, è stato molto felice dell’accaduto. “Il gesto di Leo nei miei confronti mi ha reso orgoglioso, perchè lui sa bene quanta passione ci metto in ciò che faccio. I giorni in cui ci siamo visti prima del Mondiale gli hanno fatto capire che condividiamo lo stesso sogno, di venire in Russia e fare bene per l’Argentina“. Insomma, pare che il tecnico si sia trovato un ottimo secondo allenatore. O forse… le gerarchie sono al contrario?

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