L’Ira(n) di Trump: niente scarpini per la squadra di Teheran

L’Ira(n) di Trump: niente scarpini per la squadra di Teheran

La Nike ha comunicato all’Iran di aver sospeso la fornitura di scarpini in seguito alle decisioni del Presidente Usa nei confronti del governo di Teheran. E cosi gli asiatici…rischiano di rimanere scalzi.

di Redazione Il Posticipo

Cambiatevi scarpe. O trovatevene altre paia. A pochi giorni dall’inizio del Mondiale, Donald Trump torna a far parlare di sé anche nel mondo del calcio. La notizia rimbalza dagli USA ed è stata ripresa da AS. Come è noto, il presidente degli USA ha annunciato il ritiro degli USA dall’accordo sul nucleare firmato nel 2015 fra l’Iran e le maggiori potenze internazionali.

SANZIONI – Quanto basta per ristabilire la totalità delle sanzioni imposte al governo di Teheran, ivi compresa, dunque, la mancata fornitura di calzature sportive. E così la Nike, con il mondiale alle porte, ha comunicato alla Federazione iraniana che non concederà più le sue calzature alla squadra. Il problema non è restare senza divise (Iran veste Adidas), ma è altrettanto innegabile che gli scarpini siano uno strumento fondamentale, forse anche più importante delle maglie da gioco, per una squadra di calcio.

REAZIONI – Durissima la reazione del tecnico iraniano Carlos Queiroz: “Non è un’azione da compiere a pochi giorni dall’inizio del mondiale. La squadra si era abituata a queste calzature e sarà comunque fastidioso riadattarsi a quelle nuove. Di solito i nostri calciatori utilizzano gli stessi scarpini sia per l’allenamento che per la partita, quindi il danno è evidente“. Curiosamente, anche nel 2014, quando alla Casa Bianca c’era Obama, l’Iran era sotto sanzioni, ma non vi furono gli stessi problemi.

SOLUZIONI – E adesso? Sembra che l’Adidas sia corsa immediatamente ai ripari e fornirà le calzature necessarie per permettere ai calciatori di allenarsi e abituarsi alle nuove attrezzature in tempo per la partita di esordio, fra l’altro immediatamente decisiva. Sfruttando lo scontro diretto fra Spagna e Portogallo, la partita con il Marocco assume una validità fondamentale nell’economia del girone. Il match è previsto venerdì 16 giugno e con ogni probabilità la squadra sarà pronta dalla testa ai…piedi. Nel frattempo, per non correre rischi, pare che alcuni calciatori abbiano già provveduto personalmente al problema nel modo più semplice: recandosi al più vicino centro commerciale per acquistare delle scarpe nuove. Con buona pace delle sanzioni di Trump!

 

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