L’inferno di Bellerin: “I tifosi mi insultano perchè non sono come gli altri, mi dicono ‘lesbica’ perchè porto i capelli lunghi”

L’inferno di Bellerin: “I tifosi mi insultano perchè non sono come gli altri, mi dicono ‘lesbica’ perchè porto i capelli lunghi”

Il comportamento e l’atteggiamento dei fan nei confronti del singolo giocatore può essere determinante per la bontà delle prestazioni in campo. E può trasformare quella che in teoria è un’esperienza unica in un vero e proprio inferno. Parola di Hector Bellerin.

di Redazione Il Posticipo

Il rapporto tra calciatore e tifosi è una parte fondamentale del calcio. Non solo da un punto di vista dello spettacolo, ma anche e soprattutto da quello personale. Il comportamento e l’atteggiamento dei fan nei confronti del singolo giocatore può essere determinante per la bontà delle prestazioni in campo. E può trasformare quella che in teoria è un’esperienza unica, il giocare a calcio ai massimi livelli, in un vero e proprio inferno. Parola di Hector Bellerin, terzino spagnolo dell’Arsenal. Che ha raccontato al Times quanto il suo rapporto con la tifoseria dei Gunners. Un rapporto complicato, che non permette al calciatore di esprimersi a pieno in campo.

INSULTI – “Alcuni tifosi riescono a essere molto offensivi. La maggior parte degli insulti mi arrivano online, ma alcuni si sentono anche allo stadio. Mi dicono ‘lesbica’ perchè porto i capelli lunghi e poi continuano con tanti altri insulti omofobi. E quando gioco male, la situazione diventa insostenibile“. Una storia che va avanti da un paio di stagioni, soprattutto da quando l’eccentrico terzino ha cominciato a mostrare, sia in campo che fuori, il suo amore per la moda e per il design. Non certo un buon motivo per essere riempito di insulti. “Ormai mi sono abituato, ma può fare male. E ogni tanto, ti porta a metterti in discussione. Il problema è che i tifosi hanno una loro idea di come un calciatore dovrebbe vestirsi, come dovrebbe comportarsi e di cosa dovrebbe parlare“.

ANTICONFORMISTA – Dunque Bellerin sotto tiro perchè anticonformista? A sentire le sue parole, decisamente sì. “Se ti comporti in maniera diversa da quello che si aspettano, diventi un bersaglio. C’è un sacco di pressione affinchè ci si conformi agli altri. Ed è una cosa molto pericolosa, perchè nella vita bisognerebbe essere liberi di esprimersi per come si è. Il periodo peggiore risale a un anno e mezzo fa, ho dovuto chiudere temporaneamente gli account social per gli insulti che ricevevo. Molte persone mi dicono cose belle, ma è normale concentrarsi sugli insulti. E ogni giorno cerco di imparare a combattere questa situazione nella miglior maniera possibile“.

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