Lewandowski attacca Kovac: “Ci siamo solo difesi e non capisco perchè. In attacco c’ero solo io”

Lewandowski attacca Kovac: “Ci siamo solo difesi e non capisco perchè. In attacco c’ero solo io”

Dopo l’eliminazione dalla Champions con l’1-3 casalingo subito dal Liverpool, la panchina del Bayern torna a traballare. E le critiche sono arrivate non solo dalla tifoseria, ma anche dall’interno del suo spogliatoio.

di Redazione Il Posticipo

Rimonta super in campionato, ma Champions deficitaria. E se alla fine in Bundesliga dovesse spuntarla il Borussia Dortmund, la stagione del Bayern potrebbe essere la peggiore da parecchi anni. Del resto, il Bayern non salutava l’Europa agli ottavi dal 2011, quando i tedeschi erano stati eliminati dall’Inter post-Triplete nel remake della finale di Madrid. E quell’occasione non è che possa far stare tranquillo Kovac: dopo un mese, Van Gaal viene esonerato. E l’impressione è che al prossimo passo falso in campionato, il croato potrebbe fare la stessa fine. Del resto, le critiche sono arrivate non solo dalla tifoseria, ma anche dall’interno del suo spogliatoio.

DIFENSIVI – Ad andarci giù duro, come riporta Viasport, è Robert Lewandowski, che dopo l’eliminazione e l’1-3 casalingo subito dal Liverpool ci mette la faccia davanti alle telecamere. E attacca abbastanza palesemente l’approccio del tecnico e della squadra a una partita che doveva essere giocata diversamente. “Certo, sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, ma in entrambi i match abbiamo giocato in maniera troppo difensiva. Non ci siamo spinti in avanti per crearci occasioni da gol, sia all’andata che al ritorno”. Fin qui, un atteggiamento che potrebbe anche essere imputabile alla squadra, magari troppo spaventata del trio d’attacco del Liverpool per pensare di scoprirsi. Ma le parole successive…puntano a Kovac.

SOLITUDINE – “‘Non abbiamo rischiato per niente. Giocavamo in casa nostra, dovevamo essere noi a fare la partita. E penso che sia per questo che il Liverpool ci ha battuto. Abbiamo giocato troppo indietro, non ci siamo presi rischi e non capisco perchè”. Il perchè forse lo sa Kovac… Che per non prenderle ha anche lasciato un po’ troppo solo il suo centravanti: “Abbiamo provato a spingere, ma quando attaccavamo a volte eravamo in due contro quattro. Io ho avuto molti duelli, ma era difficile perchè ero solo. E quando sei solo contro due o tre buoni giocatori, è complicato giocare”. Insomma, il catenaccio in salsa croata non è piaciuto al polacco. E non è neanche servito a nulla. Se non a far traballare la panchina di Kovac!

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