L’Everton, Mina e il coro della discordia: i tifosi sotto accusa per una canzone…in suo onore

L’Everton, Mina e il coro della discordia: i tifosi sotto accusa per una canzone…in suo onore

Un altro episodio in cui si parla di razzismo in Inghilterra, anche se, questa volta, non c’era proprio l’intenzione di offendere. Protagonisti della vicenda i tifosi dell’Everton e Yerry Mina, difensore dei Toffees, celebrato dai suoi fans…per doti importanti fuori dal campo da gioco.

di Redazione Il Posticipo

Di nuovo un episodio in cui in Inghilterra si parla di razzismo, anche se, questa volta, non è presente l’intenzione di offendere. Protagonisti della vicenda l’Everton e Yerry Mina. Il club inglese, venuto a conoscenza di un coro creato dai propri tifosi in “onore” del difensore, ha annunciato come la filosofia del club sarà “zero tolleranza verso qualsiasi forma di razzismo”. Anche in questo caso, con la tifoseria a voler “rendere omaggio”, scherzando, al proprio difensore.

CORO – Nell’ultima giornata di campionato, nella sconfitta per 3-1 contro il Manchester City, Mina non ha regalato una delle sue migliori prestazioni. Come riporta Marca, nel pullman dei tifosi dell’Everton di ritorno a Liverpool, una parte delle persone ha intonato un coro con il difensore protagonista, alludendo a capacità importanti…più in camera da letto che sul campo da gioco. Nessun idea di insultare il giocatore, come spiega la tifoseria tramite Twitter, che si è comunque scusata immediatamente, ma semplicemente la voglia di risollevare l’umore dopo una sconfitta pesante. Messaggio, evidentemente, non percepito dal club.

EVERTON – Il club ha diramato un comunicato in cui spiega come ci sarà “zero tolleranza verso qualsiasi forma di razzismo”. Attualmente l’Everton sta investigando insieme a Kick It Out, un’organizzazione nata per sradicare il razzismo dal calcio. “Gli stereotipi razzisti non sono mai accettabili, indipendentemente dall’intenzione di voler mostrare appoggio ad un calciatore. Abbiamo contattato l’Everton, e lavoreremo insieme per mandare un chiaro messaggio che il coro non è accettabile”. Che sia un coro di offesa o di supporto, alla fine dei conti, conta poco: i responsabili della vicenda, potrebbero ricevere una grossa sanzione. E poco importa anche che il tecnico Marco Silva abbia ripetuto che i tifosi dell’Everton “amano Yerry” e che ovviamente era comprensibile lo spirito goliardico del coro. Non si può fare, punto e basta. Ma forse un minimo di senso dell’umorismo, seppur su un argomento importante, era il caso di mostrarlo…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy