L’erede di Xavi: lo spogliatoio del Barça vuole Verratti al Camp Nou

L’erede di Xavi: lo spogliatoio del Barça vuole Verratti al Camp Nou

A richiedere l’arrivo al Camp Nou dell’azzurro sarebbero stati i pesi massimi dello spogliatoio del Barça. Torna in voga un affare che già l’anno scorso sembrava sul punto di concretizzarsi.

di Redazione Il Posticipo

Ci sono sirene…e sirene. Quelle più spiacevoli sono quelle d’allarme, che di questi tempi risuonano a Parigi ogni volta che si parla di Fair Play Finanziario. Il piano di rientro del Paris Saint-Germain non ha convinto l’UEFA, che tramite un comunicato ufficiale ha annunciato di aver riaperto il fascicolo che riguarda il club campione di Francia e gli acquisti di Neymar e Mbappè. A condurre il riesame della posizione della società transalpina sarà la Camera Arbitrale dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club. E Al-Khelaifi e compagnia rischiano grosso, dal blocco salariale a quello del mercato. E in una situazione di incertezza, arrivano le altre sirene.

EREDE DI XAVI – Che stavolta non suonano, ma cantano in lingua catalana. E invitano Marco Verratti, già obiettivo del Barcellona in precedenza, a valicare i Pirenei e a prendersi nel centrocampo blaugrana il posto che fu di Xavi e Iniesta. Secondo Gerardo Romero, giornalista spagnolo intervenuto sulle frequenze di RAC-1, a richiedere l’arrivo al Camp Nou dell’azzurro sarebbero stati non meglio specificati pesi massimi dello spogliatoio del Barça. Del resto, proprio lo stesso Xavi in tempi non sospetti aveva definito l’abruzzese il suo erede. E pare proprio che più di qualcuno sia d’accordo con l’ex metronomo della mediana blaugrana, al punto di spingere la società a tentare un assalto.

SIRENE CATALANE – Assalto che in ogni caso non si prospetta molto semplice, se non altro perchè Verratti ha un contratto con il Paris Saint-Germain che scade nel 2021 e costa almeno ottanta milioni di euro. Ma considerando che ora l’agente del centrocampista è Mino Raiola, mai dire mai. E deve essere esattamente quel che stanno pensando in Catalogna. Fallito il lungo ed estenuante assalto a Griezmann, c’è bisogno di un colpo di grido per tirare su il morale alla tifoseria. Strano parlare così di un club che ha centrato la doppietta Liga-Copa del Rey, ma il terzo successo consecutivo del Real ha lasciato una ferita profonda nei cuori blaugrana. E quindi, si punta in alto, a colui che già lo scorso anno si era fatto convincere a lasciare Parigi, salvo scontrarsi con la volontà di Al-Khelaifi. Ora Verratti non si sente più “prigioniero”, come aveva detto in quell’occasione. Ma le sirene catalane cantano e l’azzurro potrebbe farsi di nuovo incantare.

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