Le rivelazioni di Cavani: “Dopo la Remuntada ho dovuto vedere un medico. E con Neymar…”

Le rivelazioni di Cavani: “Dopo la Remuntada ho dovuto vedere un medico. E con Neymar…”

La Remuntada del Barcellona e gli screzi con Neymar per i calci di rigore. Cavani racconta due episodi che lo hanno segnato anche in maniera imprevedibile.

di Redazione Il Posticipo

Gli spettatori neutrali della Remuntada leggendaria del Barcellona contro il Paris Saint-Germain nella Champions 2016/17 si sono certamente divertiti. E chissà, qualcuno ha pensato che dopo una delusione del genere i calciatori della squadra francese avranno anche avuto problemi a chiudere occhio. Nulla di più vero. E a confermarlo c’è colui che è ormai un simbolo del PSG, oltre a essere il calciatore con più reti con la maglia del club. Edinson Cavani, in un’intervista a ESPN, conferma che quella serata amarissima l’ha segnato profondamente, costringendolo a rivolgersi ai dottori del club.

SONNO – “Quella partita è stata molto importante e mi ha segnato tantissimo, nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo. Ho iniziato a non dormire, passavo la notte a leggere e poi arrivavo agli allenamenti senza aver chiuso occhio. Alla fine ci è voluto il medico per calmarmi, mi ha dato una cura e poco a poco ho ripreso il mio ritmo del sonno”. Difficile biasimare il Matador, visto che a tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari al Barça servivano tre gol per passare il turno. Ma poi il 6-1 finale di Sergi Roberto, anticipato dalla doppietta di Neymar, hanno fatto sprofondare il PSG nel dramma sportivo e…hanno tolto il sonno a Cavani.

NEYMAR – E il Matador parla anche di uno dei protagonisti di quella serata, che ora è un suo compagno di squadra. Con Neymar ci sono state storie tese, anche e soprattutto per un calcio di rigore “rubato”. L’uruguaiano si è visto scippare dal brasiliano il penalty con cui avrebbe superato il record di reti con il PSG di Ibrahimovic. Una situazione che ha creato un alterco tra i due, che comunque avevano già discusso per i calci piazzati. Tutta colpa…dell’ex allenatore! “Credo che la responsabilità di quello che è successo ricada totalmente su Unai Emery, era il suo compito dirci chiaramente chi avrebbe tirato il rigore. Dopo di che noi siamo tornati arrabbiati nello spogliatoio e io ho detto chiaramente tutto quello che pensavo. Ma era tutto nelle mani di Emery ed è stato lui stesso a decidere che, dopo tutto quello che era successo lo avrebbe tirato Neymar”.

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