Lazio, operazione entusiasmo: c’è un tris da calare

Lazio, operazione entusiasmo: c’è un tris da calare

Nel periodo più complicato della stagione, la Lazio riparte dai suoi tifosi. All’orizzonte arrivano tre gare casalinghe in grado di far dimenticare il pessimo inizio dell’anno.

di Mattia Deidda
tare

Nel periodo più complicato della stagione, la Lazio riparte dai suoi tifosi. In un anno in cui la squadra ha regalato emozioni a non finire, sta adesso alla tifoseria ricambiare il favore. Tre sconfitte consecutive in campionato più una in Europa League: per fortuna e bravura, il periodo negativo non ha ancora rovinato la stagione, con i biancocelesti in lotta su tutti i fronti. All’orizzonte arrivano tre gare casalinghe in grado di far dimenticare il pessimo inizio dell’anno e guardare al futuro con ottimismo.

Più testa che gambe

Recuperare la forma fisica adesso con un programma ben definito è impossibile. La stagione ha già superato il giro di boa, e perdere tempo (ed energie) a creare un sistema per riportare i giocatori ad aumentare il ritmo di gara, è tanto rischioso quanto complicato. La via più semplice per affrontare il termine della stagione è recuperare energie mentali. Senza un’idea positiva in testa, nessun calciatore, e quindi nessuna squadra, può riuscire a raggiungere l’obiettivo. I biancocelesti hanno bisogno di tornare a credere di essere una squadra forte, dimenticando l’alibi dei tanti impegni e della rosa corta, consapevoli di aver ottenuto in questa stagione risultati da grande squadra. Con la testa libera da pensieri negativi, ogni giocata risulta più semplice, ed anche la stanchezza, paradossalmente, viene accusata di meno, con le gambe che girano sulle ali dell’entusiasmo. Per ritrovare le giuste energie mentali serve inevitabilmente tornare a vincere, e per farlo la Lazio può contare sul suo uomo migliore.

Il primo uomo in campo

La palla passa ai tifosi. Verona, Steaua Bucarest e Milan. Tre partite casalinghe, tutte alla portata della Lazio; due di queste, in aggiunta, in grado di allungare il cammino in due competizioni differenti. Con la squadra in debito di ossigeno, sta ai tifosi riempire i polmoni dello stadio, ed il prezzo accessibile (44 euro per vedere tre partite) rende la missione quasi obbligatoria. La coppa Italia, ad una partita dalla finale, deve essere il principale obiettivo; competizione che permette poi di giocarsi in estate un altro trofeo. Più lunga e complicata la storia con l’Europa League, ma nelle ultime edizioni-, la Lazio è la squadra italiana che più di tutte ha rispettato la competizione, e la sconfitta per 1-0 in Romania non è di certo un risultato impossibile da recuperare. Con uno stadio pieno e i tifosi a dimostrare di credere ancora in questa squadra, la Lazio può uscire dai tre impegni rigenerata, pronta a correre a testa alta fino al traguardo finale.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy