Lazio: se va via il Sergente, Tare è pronto a…aumentare le truppe

Lazio: se va via il Sergente, Tare è pronto a…aumentare le truppe

L’eventuale addio di Milinkovic-Savic sarebbe una gran perdita tecnica per la Lazio, che però attraverso la sua cessione potrebbe puntellare la squadra nei ruoli in cui servono innesti importanti.

di Redazione Il Posticipo
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Che siano 80 milioni , 120, o addirittura 200, come suggeriscono alcune testate, di certo alla Lazio sta per arrivare più di qualche offerta irrinunciabile per Sergej Milinkovic-Savic. A quel punto diventerà pressoché impossibile trattenere il serbo, che con tutta probabilità lascerà la Capitale per accasarsi in una big del vecchio continente. Una gran perdita tecnica per la Lazio, che però dalla cessione del suo centrocampista dovrebbe registrare la maggior plusvalenza della sua storia e di certo avrebbe parecchio denaro a disposizione per sostituire il sergente. Anzi, per puntellare la squadra nei ruoli in cui servono innesti, con calciatori di comprovata esperienza nel nostro campionato e pronti per una stagione in cui la Lazio spera di competere su tre fronti come quella attuale.

Perin per la porta

Berisha sta meritando la maglia da titolare, trovata quasi per caso nella scorsa stagione, ma per la Champions (a cui la Lazio spera, con giuste prospettive, di partecipare nella prossima stagione) forse serve qualcosa in più. E quel qualcosa può essere rappresentato da Mattia Perin, uno dei migliori portieri italiani, che potrebbe finalmente avere la chance che merita a livello internazionale. Il suo nome era stato accostato al Napoli, ma con la virata dei partenopei su Leno, la Lazio potrebbe spendere parte dell’eventuale incasso per Milinkovic per assicurarsi l’estremo difensore di Latina. Per cui il Genoa chiederebbe una cifra compresa tra i 15 e i 20 milioni. Una bella spesa, ma che blinderebbe la porta biancoceleste per un bel po’.

In difesa idea Mustafi

Tedesco e campione del mondo, un’accoppiata che dai tempi di Riedle e di Klose alla Lazio piace. In questo caso il prescelto potrebbe essere Shkodran Mustafi, 26 anni da compiere ad aprile, attualmente in forza all’Arsenal. L’ex difensore della Samp non si sta però trovando molto bene in Inghilterra e potrebbe voler tornare nel campionato che lo ha lanciato. Su di lui c’è stato l’interesse del Milan e della Juventus, ma nessuna delle due si è finora mossa. I Gunners lo hanno pagato 40 milioni, ma il suo valore di mercato è leggermente sceso. Con una trentina di milioni la Lazio potrebbe assicurarsi un centrale giovane, ma esperto, in grado di prendersi sulle spalle l’eredità di De Vrij.

Cristante per Milinkovic

E poi ci sarebbe il problema maggiore, quello di sostituire il Sergente Milinkovic-Savic. Non una scelta semplice, vista l’importanza del serbo nello scacchiere tattico di Inzaghi. In Italia il profilo migliore da questo punto di vista è Bryan Cristante, al centro dell’interesse della maggior parte delle squadre di vertice della Serie A. Come caratteristiche, l’italo-canadese è il calciatore che più si avvicina al numero 21 biancoceleste e uno dei pochi che, con le dovute aspettative, non farebbe storcere la bocca alla tifoseria come suo sostituto. Anche in questo caso potrebbero servire una trentina di milioni di euro, ma la Lazio si assicurerebbe un talento che è il presente ed il futuro anche della nazionale.

Insomma, con ottanta milioni la Lazio potrebbe davvero rifarsi il look, anche se l’offerta per Milinkovic-Savic non dovesse superare quella cifra. Se invece davvero qualcuno offrirà ancora di più, la società biancoceleste avrà ulteriori margini di manovra per creare la squadra che verrà. E così l’addio…alle armi del Sergente non sarà stato vano.

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