Lazio, occhi su Barak: il futuro della Lazio viene da est?

Lazio, occhi su Barak: il futuro della Lazio viene da est?

Antonin Barak, centrocampista dell’Udinese, è una delle rivelazioni di questa stagione. E la Lazio ha contropartite interessanti per convincere Pozzo…

di Mattia Deidda

Tre partite da vivere con estrema attenzione per concludere in bellezza il campionato e concentrarsi esclusivamente sul calciomercato. La Lazio vuole chiudere la stagione con un posto in Champions League, obiettivo di inizio anno, essenziale per rispettare le idee di mercato, sia per convincere i giocatori (partecipare alla massima competizione europea è sempre un fattore importante), sia per un discorso economico. Oltre a pensare a chi portare a Roma, però, Tare dovrà essere bravo a capire chi lasciare andare. Attualmente, il direttore biancoceleste non vuole privarsi di nessuno dei suoi giocatori, ma il mercato, specialmente negli ultimi anni, ha regalato colpi inaspettati. Milinkovic-Savic, protagonista in questa stagione, verrà sicuramente corteggiato dai più grandi club europei, ed in caso di offerta irrinunciabile, difficilmente potrà essere trattenuto. Tare ha già considerato l’eventualità, e potrebbe aver già individuato uno dei possibili sostituti: Antonin Barak, centrocampista dell’Udinese.

RIVELAZIONE – Al suo primo anno in Italia ha già convinto tuttI gli addetti ai lavori. Classe 1994, centrocampista centrale completo, in grado di attaccare così come di arretrare il proprio baricentro e regalare più equilibrio alla squadra. Barak ha vissuto una stagione da protagonista, toccando l’apice a fine anno, quando poteva vantare sei gol e due assist in diciotto gare di campionato, attirando su di sé le attenzioni di molti club. Pronto al salto di qualità, rimanere un altro anno nell’Udinese ne limiterebbe notevolmente la crescita: giocatore di livello, ha nelle proprie corde la qualità per affermarsi come uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Con la striscia di sconfitte consecutive del club friulano (undici), il ceco è leggermente uscito dai radar, ma Tare conosce i parametri per giudicare un calciatore, e sa bene che non devono essere legati all’andamento della squadra in cui gioca.

CONTROPARTITE – Con un contratto che lo lega all’Udinese fino al 2022, portare Barak a Roma potrebbe essere un’impresa complicata. Il calciatore rimane una delle migliori rivelazioni della stagione, e l’Udinese, notoriamente, sa bene come vendere i propri gioielli. Lotito, comunque, può contare su un buon rapporto con la famiglia Pozzo, oltre che a varie contropartite tecniche in grado di attirare l’attenzione del club friulano. Crecco, Cataldi, Palombi, Murgia: tutti giocatori usciti dal vivaio, tutti calciatori giovani, che attualmente non possono giocare spesso in questa Lazio pronta ad affermarsi tra le grandi del calcio italiano. Lasciarli in panchina (come Murgia) o rilegarli in Serie B, è una soluzione che non convince. L’Udinese è alla continua ricerca di giovani talenti su cui basare poi i propri affari in estate: la Lazio lo sa, ed è pronta ad agire di conseguenza.

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