L’Arsenal si lamenta con il Presidente UEFA: “Giocare alle 18 è scorretto nei confronti dei tifosi”

L’Arsenal si lamenta con il Presidente UEFA: “Giocare alle 18 è scorretto nei confronti dei tifosi”

L’Arsenal si lamenta con Aleksander Ceferin, per la scelta dell’orario della partita di Europa League contro il Bate Borisov e gli invia una lettera. 17.55: un orario ingiusto per i tifosi?

di Redazione Il Posticipo

Il calcio è dei tifosi. No, il calcio è delle società. Macché, il calcio è dei giocatori, dei banchieri, dei procuratori, delle televisioni ecc. La realtà, come spesso accade, sta nel mezzo. I tifosi sono il cuore pulsante di una squadra; in campo, scendono i giocatori che dal tifo vengono spinti; per essere competitiva, una società ha bisogno di un certo fatturato e di sani investimenti e questi sono, se non impossibili, senza televisioni e sponsor. Questo comporta che una partita di calcio, oltre che entusiasmante, sia “telegenica”, sappia catturare un certo numero di ascolti e che non li sottragga a un’altra squadra che gioca in contemporanea (o viceversa). A questo, però, l’Arsenal si ribella e scrive una lettera al Presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, affinché, in certe decisioni e scelte, venga portato più rispetto alle società e soprattutto ai tifosi.

LE DESIGNAZIONI – Il problema di base, oltre che per la questione degli ascolti televisivi, risiede nel fatto che essendo Arsenal e Chelsea arrivate prime nel proprio girone d’Europa League, avrebbero necessariamente dovuto giocare entrambe la propria seconda partita dei sedicesimi in casa. Chiaramente, trattandosi di due squadre che giocano nella stessa città, si voglia per motivi di ordine pubblico, sia per non appesantire troppo la viabilità e la vita urbana, la UEFA ha deciso di “spacchettare” un po’ a situazione e di designare per le due squadre, che le partite venissero disputate in orari diversi. All’Arsenal è toccato il ‘turno straordinario’ delle 17:55 (orario inglese) per sfidare il Bate Borisov mentre al Chelsea è capitato il più canonico orario delle 20:00 al giovedì sera. E questo, ai Gunners, non piace neanche un po’.

ORA BASTA – Il giornalista Henry Winter pubblica su Twitter, in “due puntate”, una lettera che l’Arsenal ha indirizzato al Presidente UEFA, Aleksander Ceferin: “L’orario previsto per il calcio d’inizio è totalmente inaccettabile e sconveniente per una gran parte dei tifosi dell’Arsenal, che dovranno arrivare allo stadio dopo il lavoro dovendo attraversare l’intera città. Il risultato sarà che molti seggiolini rimarranno vuoti e che molti tifosi avranno pagato col proprio abbonamento stagionale per una partita che non potranno guardare. Ciò è sia scorretto nei confronti dei tifosi dell’Arsenal sia nei confronti dell’atmosfera all’interno dello stadio“. Insomma, l’Arsenal difende il proprio seguito e continua: “Vediamo sempre più compagnie televisive dettare gli orari delle partite e questo manifesta il fatto che il tifoso sia passato in secondo piano ma questa prossima partita dimostra quanto tutto ciò abbia raggiunto livelli mai visti prima“. I Gunners, tra l’altro, chiedono a Ceferin di rispondere a questa lettera, sperando caldamente in alcune scuse e rassicurazioni sul fatto che tutto ciò non si verifichi più.

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