L’antisportività non paga: segna un gol con il portiere infortunato e finisce…per retrocedere

L’antisportività non paga: segna un gol con il portiere infortunato e finisce…per retrocedere

Una settimana fa, Bielsa ha costretto la sua squadra a subire una rete dopo aver segnato con un calciatore a terra. Ma non sono tutti come l’allenatore argentino. Segnare con il portiere avversario infortunato è più semplice, ma non esattamente apprezzato. E il karma sa vendicarsi…

di Redazione Il Posticipo

Inghilterra, la culla del calcio. E anche di un certo modo di intendere il football, con al primo posto valori che non si possono ignorare. La sportività non è richiesta, ma necessaria. Ed è quindi strano parlare di un gesto che più antisportivo non si può, soprattutto poco dopo un’azione totalmente opposta. Una settimana fa, il Loco Bielsa ha costretto la sua squadra a subire una rete, visto che il Leeds aveva segnato con un calciatore a terra. Ma evidentemente non sono tutti come l’allenatore argentino. Segnare con il portiere avversario infortunato magari è più semplice, ma non esattamente apprezzato. Ma gli dei del calcio erano con gli occhi puntati sullo stadio del Plymouth.

PORTIERE INFORTUNATO – La lotta per la sopravvivenza in League One ha cancellato qualsiasi scrupolo dalla mente di Josh Morris, calciatore dello Scunthorpe. Che quando il portiere dei padroni di casa si è infortunato e ha lanciato la palla verso la linea laterale per farsi soccorrere, ha intravisto una possibilità di non retrocedere. E così, tra gli sguardi attoniti dei calciatori in campo e soprattutto del pubblico presente, Morris ha evitato che il pallone terminasse fuori dal gioco e ha deciso di sorprendere il povero Macey con un beffardo pallonetto. Un gesto assolutamente antisportivo, che in quel momento vale il pareggio degli ospiti, portando il risultato sul 2-2. E, tanto per completare il momentaccio, il portiere deve essere sostituito…

GIUSTIZIA – Inutile dire che, come riporta Cuatro, in campo si è scatenata una bella rissa, con i calciatori del Plymouth che volevano raggiungere Morris e non certo per fargli i complimenti per l’idea. Ma l’antisportività non paga, perchè alla fine il furbetto l’ha pagata cara. E con lui, anche la sua squadra. La partita, alla fine, la vincono i padroni di casa, che a dieci minuti dalla fine trovano la rete del 3-2 finale, costringendo lo Scunthorpe alla retrocessione matematica in League Two, in penultima posizione, con un punto in meno della terzultima. Una figuraccia, dunque, per Morris, che non ha neanche la soddisfazione di aver salvato la sua squadra con la sua furbata antisportiva!

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