La sorpresa di Boateng: “Mi avevano detto che sarei andato a Barcellona, ma pensavo…all’Espanyol!”

La sorpresa di Boateng: “Mi avevano detto che sarei andato a Barcellona, ma pensavo…all’Espanyol!”

Giocare nella città catalana non è esattamente garanzia di vestire la maglia blaugrana, perchè in città c’è anche l’Espanyol. E quando si parla di offerte da Barcellona si pensa più di frequente alla seconda squadra cittadina. Il che è esattamente quello che è successo a Kevin-Prince Boateng!

di Redazione Il Posticipo

Il sogno di molti calciatori? Un trasferimento a Barcellona. Ma attenzione al complemento, perchè può trarre in inganno. Andare a giocare nella città catalana non è esattamente garanzia di vestire la maglia blaugrana, perchè in città c’è anche l’Espanyol. E visto che la possibilità di giocare con Messi, Piquè e compagnia bella non è neanche avvicinabile per la maggior parte dei calciatori, è normale che quando si parli di offerte da Barcellona si pensi subito alla seconda squadra cittadina. Il che è esattamente quello che è successo a Kevin-Prince Boateng. Che a DAZN racconta di come il suo trasferimento al Barcellona sia stato…una strana sorpresa!

BARCELLONA – La cosa più divertente? Che lo sapevano tutti…tranne lui! “Il mio agente è il migliore al mondo! Mi ha telefonato e mi ha detto ‘devi giocare bene contro l’Inter, c’è qualcuno che ti osserva’. Ma non mi aveva detto chi. E anche De Zerbi mi ha detto che quella partita poteva essere molto importante. Sono stato il migliore in campo, e il mio procuratore mi ha telefonato di nuovo e mi ha detto ‘ce ne andiamo a Barcellona’. Io pensavo intendesse all’Espanyol, ma mi ha detto subito ‘no no, quelli giusti’. Ma finchè non mi ha chiamato il direttore sportivo del Barça non ci volevo credere!”.

RISERVA – E invece era proprio il Barcellona a cercarlo, per inserirlo nella sua rosa come sostituto di Luis Suarez. Un ruolo che ovviamente non contempla molto tempo in campo, visto che l’uruguaiano non è che si prenda troppe pause. Questo il ghanese lo sa, anche se la situazione…non è che gli vada proprio a genio. “Mi è stato subito chiaro che sarei stato una riserva, a volte quando tutti stavano bene non sono stato neanche convocato. Chiaramente non è una situazione che mi soddisfa, se fosse così dovrei smettere. Ma il Barcellona è la miglior squadra al mondo. Con me ci sono Dembelé, Coutinho, Suarez e sua Maestà Messi. Mica posso dire al club di mandare loro in tribuna e mettere in campo me!”. No, decisamente no. Un problema che andando all’Espanyol forse si sarebbe evitato!

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