La rivelazione di Sergio Ramos: “Dopo l’infortunio di Salah hanno minacciato di morte i miei figli”

La rivelazione di Sergio Ramos: “Dopo l’infortunio di Salah hanno minacciato di morte i miei figli”

Sergio Ramos, come abbastanza prevedibile, non ha passato una serata tranquilla durante la partita di Nations League. Ma dopo il match, il difensore delle Furie Rosse ha raccontato un particolare finora inedito del “caso Salah” che ha lasciato tutti a bocca aperta.

di Redazione Il Posticipo

Il pubblico inglese non dimentica. E non importa se il “crimine” è avvenuto in una partita di club e non della nazionale di Sua Maestà. Per novanta minuti, tutto il pubblico di Wembley… ha tifato Liverpool. E Sergio Ramos, come abbastanza prevedibile, non ha passato una serata tranquilla durante la partita di Nations League. Fischi su fischi, ogni volta che il centrale del Real Madrid toccava il pallone. “Colpa”, ovviamente, dell’ormai celeberrima storia di Kiev. L’intervento su Salah, l’infortunio all’egiziano e tutta la lunga serie di polemiche fiorite in seguito alla finale di Champions League. Ma Ramos non ci sta. E, nonostante sia un difensore…a fine partita attacca, come dimostrano le dichiarazioni riportate dal Sun.

FISCHI – La domanda sui fischi è scontata. La risposta un po’ meno. “Chiaramente li ho sentiti, ma non hanno influito sulla mia prestazione. Certo, ovviamente avrei preferito essere ricevuto in un’altra maniera. Si ricordano di un’azione della finale di Champions, ma nessuno si ricorda mai delle minacce di morte ricevute dalla mia famiglia e dai miei figli. È un argomento molto delicato ma magari il pubblico lo prende come uno scherzo ed ecco perchè mi fischiano in uno stadio come Wembley”. Una rivelazione abbastanza inaspettata da parte di Sergio Ramos, che era stato vittima di diverse minacce, ma non aveva mai fatto intendere che la cosa si fosse espansa alla sua famiglia e ai suoi bambini.

COSCIENZA PULITA A parte questo inquietante particolare, Ramos sembra anche abbastanza stufo di dover tornare sulla questione Salah. Anche perchè, dal suo punto di vista, non ha nulla da farsi perdonare. “La mia coscienza è assolutamente pulita, perchè non sono intervenuto su Salah con l’intenzione di fargli male. È stato un normale incidente di campo come capita anche con altri colleghi. L’ho già spiegato più volte e non credo di dover dare ulteriori spiegazioni“. E in effetti, a partire da quella ormai celeberrima serata a Kiev, Ramos lo ha anche ripetuto spesso. Anzi, praticamente ogni volta che ha parlato con la stampa. Ma evidentemente nessuno gli ha creduto, vista la mole di fischi.

 

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