La protesta dei pastori rischia di bloccare Milan-Cagliari? Barella si schiera

La protesta dei pastori rischia di bloccare Milan-Cagliari? Barella si schiera

La squadra di Rolando Maran ha rischiato di non riuscire a partire per Milano dove dovrà affrontare i rossoneri: a bloccare la squadra al centro sportivo è la protesta dei pastori sardi.

di Redazione Il Posticipo

Il calcio e la politica sono cose distinte, si dice spesso. Ed è vero. Tuttavia, il calcio è legato a doppio filo con il sociale, con la gente delle più varie estrazioni sociali. Così, capita a volte che una squadra si senta presa in ostaggio, che stia tra due fuochi, trovando difficoltà a fare semplicemente ciò che deve fare: giocare a calcio. È successo varie volte che delle proteste sociali mettessero a rischio lo svolgimento di alcune partite ed è successo di nuovo in Sardegna. La protesta dei pastori ha cercato e in un certo senso trovato il sostegno della squadra del capoluogo regionale bloccando la squadra al centro sportivo e ritardando la partenza per Milano.

LA PROTESTA – In questi giorni la protesta dei pastori sta trovando una certa eco mediatica anche se, secondo molti, meriterebbe approfondimenti e molte precisazioni. Le grandi industrie casearie non accettano di acquistare il latte che questi producono e in molti casi riescono ad ottenerlo ad un prezzo stacciato che non solo non permette ai produttori di materia prima di continuare la propria attività commerciale ma neanche di sostentarsi. Così, i produttori, disperati hanno cercato il sostegno della squadra di Maran. Si sono riversati nei pressi del centro sportivo del Cagliari e i rappresentanti della delegazione hanno chiesto alla squadra di scendere in campo accanto a loro.

REGOLARE – La protesta, totalmente pacifica, non aveva l’intenzione di partenza di bloccare la squadra. Come riporta Sky, un delegato ha spiegato: “Siamo qui pacificamente, vogliamo che la squadra si unisca alla nostra battaglia. Chiediamo che il latte venga pagato a prezzo di costo, più qualcosa per noi, per vivere. Altrimenti, tanto vale buttarlo via. Siamo qui pacificamente. Cosa scriverebbero i giornali? Gara rinviata perché gli industriali del formaggio hanno fatto cartello sul nostro latte”. La squadra ha risposto e alcuni giocatori tra i quali il gioiello e capitano Barella si sono uniti alla protesta simbolicamente rovesciando un recipiente colmo di latte. Considerando le innumerevoli iniziative benefiche alle quali partecipano le squadre di calcio e i calciatori da privati cittadini, sarebbe stato fuori luogo non ascoltare e non dare una risposta alla propria gente. La protesta, comunque, non mette a rischio la partita: i calciatori sono arrivati in aeroporto solo con un leggero ritardo e saranno regolarmente a Milano per disputare la partita.

 

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