La mano del 10…sulla formazione: Messi nella bufera

La mano del 10…sulla formazione: Messi nella bufera

Secondo il “Clarin” la “Pulce” avrebbe pilotato le scelte di Sampaoli in base a insofferenze ed antipatie personali. Nel mirino del numero 10 Beccacece, collaboratore del CT, ma anche Fazio e Lo Celso…

di Redazione Il Posticipo

Un mondiale iniziato male e finito peggio. L’eliminazione così repentina dell’Albiceleste da Russia 2018 continua a far discutere e si arricchisce di nuovi particolari su uno spogliatoio tanto rovente quanto ingestibile. E comandato da Messi. Dalle pagine del “Clarìn” emergono due aneddoti che descriverebbero molto bene che tipo di aria si respirasse dello spogliatoio della nazionale e il peso molto relativo delle scelte di Sampaoli. Ancora una volta, invece, il protagonista sarebbe Leo Messi, dipinto come uno dei leader della squadra. Al punto da poter decidere chi dovesse giocare e chi no, ma anche chi gli si potesse semplicemente avvicinare.

INSOFFERENTE – La Pulce, secondo il quotidiano argentino, avrebbe immediatamente mostrato delle insofferenze nei confronti di Sampaoli e del suo staff. In particolare con Beccacece, uno degli assistenti del CT. Secondo la ricostruzione, tutto nasce a pochi giorni dall’amichevole con la Spagna, quando il collaboratore avrebbe avvicinato la Pulce e, ponendogli una mano sulla spalla a mo’ di pacca, gli avrebbe spiegato alcune soluzioni tattiche. Quanto basta per irritare il calciatore, che si sarebbe indispettito non tanto per l’indicazione quanto per il gesto. Dopo l’accaduto, il numero dieci dell’Argentina sarebbe andato direttamente da Sampaoli affinché non si ripetesse più qualcosa del genere…

LO CELSO E FAZIO – Il secondo aneddoto riportato dal Clarìn riguarda invece Lo Celso e Fazio. Sampaoli era orientato a farli scendere in campo, ma anche in questo caso Messi avrebbe influito nelle scelte. No a Fazio, perché Messi non era convinto della bontà delle uscite palla al piede e della capacità di costruzione del gioco da parte del centrale romanista. E Lo Celso? Reo di averlo sconfitto e deriso dopo una partita di calcio tennis e di avergli fatto un tunnel in allenamento, il fantasista, sempre inserito fra i titolari prima del Mondiale, avrebbe perso il posto proprio perché poco gradito alla Pulce. Risultato? Fazio impiegato pochissimo (solo uno spezzone di partita contro la Francia) e Lo Celso mai titolare.  Il dibattito, ovviamente, si è già scatenato: quanto potere ha Messi nello spogliatoio?

 

 

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