La Federazione palestinese a Messi: “Non giocare contro Israele o bruceremo le tue magliette”

La Federazione palestinese a Messi: “Non giocare contro Israele o bruceremo le tue magliette”

L’amichevole tra Argentina e Israele si avvicina, ma non sotto i migliori auspici. La federazione palestinese ha chiesto alla Pulce di non prendere parte al contestato match. Altrimenti, le ripercussioni potrebbero essere pesanti…

di Redazione Il Posticipo

Quando Messi arriva in un Paese, è quasi sempre una festa. I tifosi affollano gli stadi e i centri di allenamento anche solo per dare un’occhiata alla Pulce, per ammirare per un momento la grandezza del miglior calciatore al mondo. Non in questo caso però. La prossima amichevole dell’Argentina apre (se mai si fosse chiuso) un caso diplomatico. L’Albiceleste affronterà infatti una squadra dagli stessi colori, quella di Israele. E la partita si terrà a Gerusalemme, da poco riconosciuta dagli Stati Uniti come capitale dello Stato. E nel caos che è seguito alla decisione, è finita in mezzo anche quella che dovrebbe essere una festa di sport.

MESSI, NON GIOCARE! – Jibril Rajoub, il presidente della Federazione Palestinese, ha infatti indirizzato una lettera al suo omologo argentino Tapia, chiedendo di non far sì che l’Argentina sia utilizzata come uno strumento politico. I palestinesi vedono infatti nell’arrivo di Messi e compagni un’operazione propagandistica di Israele. E, se proprio la partita dovrà giocarsi, la speranza di Rajoub è che almeno non ci sia la Pulce. “Messi è un simbolo di pace e amore, chiediamo che non partecipi in un’operazione di cancellazione dei crimini degli israeliani“. Parole dure quelle del presidente della Federazione Palestinese, rilasciate in una conferenza stampa e riportate da Mundo Deportivo. Messi, ricorda Rajoub “ha milioni di tifosi nei paesi arabi e musulmani“. Una richiesta, dal punto di vista palestinese, sensata e legittima.

MAGLIE AL ROGO – E se non dovesse andare a buon fine? Beh, come si dice, a mali estremi, estremi rimedi. Iconoclastia. Rajoub arriva a suggerire un rogo. Di maglie e di fotografie. “Chiederemo a tutti i tifosi di Messi di bruciare le sue magliette, le sue foto e di abbandonarlo. Questa partita si è trasformata in un affare politico per le insistenze di Israele affinchè si giochi a Gerusalemme“. Presupposti non molto buoni dunque per la trasferta mediorientale dell’Albiceleste. Si attende la risposta della Pulce, anche se sembra complicato che il capitano della Seleccion possa rinunciare. Anche perchè se i circa trentamila posti  dello stadio di Gerusalemme sono andati esauriti in appena venti minuti, non è certo solamente per il fascino dell’Argentina…

 

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