La favola di De Arrascaeta: il giro del mondo in 30 ore con…gol decisivo

La favola di De Arrascaeta: il giro del mondo in 30 ore con…gol decisivo

Giorgian De Arrascaeta, centrocampista dell’Uruguay e del Cruzeiro, in sole trenta ore ha attraversato buona parte del globo terrestre…finendo il viaggio con un gol che è valso un trofeo!

di Redazione Il Posticipo

Una volta, nel lontano Ottocento, per un rapido giro del mondo ci volevano ottanta giorni, come testimonia la celebre opera di Jules Verne. Ora, grazie ai mezzi di trasporto intercontinentali, l’impresa può essere tentata in molto meno tempo. E qualcuno nel mondo del pallone, grazie alla pausa delle nazionali, si è cimentato in viaggi fuori dal comune. C’è Piquè, che pur avendo lasciato la nazionale era talmente impegnato per la “sua” Coppa Davis da girare per oltre trentamila chilometri in una settimana. E poi c’è Giorgian De Arrascaeta, che in sole trenta ore ha attraversato buona parte del globo terrestre…finendo il viaggio con un gol!

VENTIMILA CHILOMETRI – Il centrocampista del Cruzeiro è infatti stato convocato da Tabarez per le amichevoli della tournée asiatica del suo Uruguay, contro Corea del Sud e Giappone. Dopo la sconfitta contro i Samurai, però, per De Arrascaeta non c’era assolutamente da perdere. L’obiettivo? Tornare in Brasile in tempo per la partita tra Cruzeiro e Corinthians, la finale di ritorno della coppa nazionale. Un’impresa non certo semplice, ma fattibile attraverso un certosino lavoro di…coincidenze aeroportuali. Il giro è semplice e allo stesso tempo lunghissimo: da Saitama (Giappone) ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) per un breve scalo e poi diretti a San Paolo. Trenta ore di viaggio per coprire oltre ventimila chilometri, l’esatta metà del diametro terrestre.

GOL DECISIVO – Risultato ottenuto ma solo in parte, perchè essendo arrivato a sole quattro ore dal fischio di inizio, difficile che il tecnico decidesse di impiegarlo. E infatti l’ex CT della Seleçao Mano Menezes lo tiene in panchina, almeno fino al minuto 67. Con la partita in bilico sull’1-1, l’esperienza e la classe del ventiquattrenne uruguaiano possono essere utili… Detto, fatto, perchè la partita che assegna definitivamente la Copa do Brasil la decide proprio De Arrascaeta. Incurante del…jet-lag, al minuto ottantadue il calciatore della Cesleste si invola verso la porta del Timão, realizzando il 2-1 finale che assieme all’1-0 dell’andata riconsegna il trofeo nelle mani delle Volpi di San Paolo. E per il suo personalissimo giro del mondo, la ricompensa non sono le ventimila sterline del libro di Verne, ma la notorietà planetaria. Secolo che vai, vantaggi che trovi…

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