La ‘clausola della paura’: il Real costringe il Leganés a non schierare i madridisti in prestito

La ‘clausola della paura’: il Real costringe il Leganés a non schierare i madridisti in prestito

Il Real Madrid, per non essere beffato dai propri giocatori in prestito, si avvarrà della ‘clausola della paura’: Lunin e Rodriguez non potranno giocare contro i blancos in Copa del Rey.

di Redazione Il Posticipo

Ci sono delle cose inspiegabili. Proprio come quei giocatori che sono soliti segnare gol impossibili da posizioni improbabili e magari non centrare clamorosamente reti a porta vuota, ci sono dei club che riescono a vincere competizioni internazionali, ottenere riconoscimenti di prestigio e quant’altro ma magari non riescono a portarsi a casa il secondo titolo nazionale da diversi anni. E quindi poi si instaura un pensiero negativo per cui, ad esempio per il Real Madrid, la Copa del Rey è ‘maledetta’ ma la più complicata Champions League è una passeggiata. Ecco perché su due importanti giocatori in prestito, il Real Madrid ha imposto la ‘clausula del miedo’, ossia, la clausola della paura.

MALEDIZIONE – Ok, il Real Madrid è in difficoltà dall’inizio della stagione e, sebbene con l’arrivo di Solari le cose sembravano essere cambiate, le cose non sembrano essere migliorate poi così tanto. Ma da qui ad avere paura di affrontare il Leganés agli ottavi di finale di Copa del Rey ci passa un abisso. Il Leganés, club concittadino, con tutto il rispetto e soprattutto se il Real Madrid si ricorda di essere il Real Madrid, non dovrebbe avere chissà quante speranze contro i blancos anche perché la classifica del campionato parla chiaro: anche astraendo totalmente dai valori tecnici in campo, il Real è quinto in classifica e il Leganés è sedicesimo.

VANTAGGIO – In ogni caso, il Real Madrid che con il prossimo avversario di copa del Rey ha brutti ricordi riguardanti la stessa competizione dello scorso anno (clamorosa eliminazione con sconfitta casalinga), ha deciso di impedire al club avversario di avvalersi di due giocatori importanti: Lunin e Rodriguez, di proprietà delle merengues, ma in prestito al Leganés. Sebbene la mancanza del portiere ucraino arrivato in estate nella capitale spagnola non si sentirà, in quanto non è un titolare inamovibile, quello lasciato dal trequartista Oscar Rodriguez sarà un vuoto pressoché incolmabile per la squadra di mister Mauricio Pellegrino. Stando a quanto riporta Marca, il Real potrà pretendere, grazie alle clausole ‘del miedo’ inserite nei contratti dei due giovanotti, di partire con una sorta di vantaggio. In passato, una situazione simile aveva fatto discutere molto per la disputa tra Chelsea e Atletico Madrid relativa alle prestazioni dell’attuale portiere blanco Courtois in prestito all’Atletico Madrid proprio dai blues di Londra. Il belga giocò e vinse la semifinale di Champions contro la “sua” squadra. E magari ha consigliato lui di inserire la clausola?

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