Kovacic, il giorno più triste: la medaglia è dedicata all’amico appena scomparso

Kovacic, il giorno più triste: la medaglia è dedicata all’amico appena scomparso

Per Mateo Kovacic il 15 luglio è stato un giorno molto triste, ancor di più che per i suoi compagni. Il giorno prima della finale, il centrocampista ha saputo della morte di un suo ex compagno di squadra e amico d’infanzia.

di Redazione Il Posticipo

Per Mateo Kovacic il 15 luglio è stato un giorno molto triste. Come per tutti i croati, arrivati ad un passo dal sogno che poi la Francia ha infranto a suon di gol. Ma per l’ex interista, ora (e per chissà quanto ancora) al Real Madrid, la giornata è stata ancora più plumbea. Vedere la partita dalla panchina, ad esempio, non ha certamente aiutato. Niente minuti con la nazionale, pochi spezzoni con il club, normale che il ragazzo sia tentato di lasciare il Bernabeu, non potendo certo rinunciare alla nazionale alla sua età. Ma negli occhi di Kovacic, mentre riceve la medaglia più indesiderata, c’è ancora di più.

DINO HOZDIC – Un velo di tristezza squarciato solamente negli spogliatoi, dalla foto d’ordinanza da consegnare ai social. Già, perchè mostrare il segno della sconfitta? C’è un ottimo motivo. Rendere omaggio ad un amico che non c’è più. Da quel che riporta AS, Kovacic ha saputo un giorno prima della finale della morte di Dino Hodzic, amico d’infanzia ed ex compagno di squadra ai tempi del LASK Linz. Un caso di morte improvvisa, alla fine dell’allenamento, a soli 23 anni. La notizia è arrivata dalla Germania, dove Hodzic militava nello Schalding, club di quarta divisione. Un colpo molto duro per un ragazzo che sta per affrontare la partita più importante della sua vita.

NIENTE FINALE – Nella foto Kovacic indossa una maglia con su scritto “R.I.P. Dino”. Probabilmente il calciatore del Real sognava di fare come Iniesta, che nel 2010 onorò come meglio non poteva la memoria dell’amico Dani Jarque, segnando la rete che è valsa un mondiale alle Furie Rosse. Così non è stato, perchè il destino e Dalic hanno deciso altrimenti. Solo due sostituzioni per la Croazia e neanche un minuto in campo per l’ex interista, che ha dovuto anche lasciare al compagno di club Varane la soddisfazione del double Champions-Mondiale. E quindi l’unico modo di ricordare Dino Hodzic è una foto con la medaglia.”Questa è per te, Dino. Riposa in pace”. E occhi di nuovo lucidi, dopo la pioggia e le lacrime di una finale persa e non giocata.

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